Esistono diversi modi per dimostrare la propria gratitudine e vicinanza e la poesia mista a racconto in questo caso sono sembrate le uniche soluzioni più efficaci per "Emmepi" (acronimo con cui è stata firmata la dedica) di ringraziare la scuola di musica "Arturo Toscanini" di Vado Ligure.
"In un'architettura avveniristica scopro questo fiore all'occhiello della cittadina di Vado. Un brillante insospettato tra le vetrine e i tavoli di un bar ora fradici di pioggia. Ecco le sette note, i sette colori dell'arcobaleno: Simona, Andrea, Giorgio e Sandra, Fabio, Luca e Boris (i maestri di musica). Indaffarati con tesori tra le mani e nella voce in una teoria di chitarre, tra violini e batterie" scrive "Emmepi".
"I bambini sono determinati: vogliono suonare, toccano una chitarra, ascoltano muti il vibrato di un violino. I più piccoli si perdono sorridenti nel suono di tamburelli e maracas in una grande sala, una cassa armonica dove ogni musica è dolce - continua - in questo giorno magico sono tutt'orecchi, il tempo scorre veloce come sabbia di una clessidra".
"Simona è con i più piccini, Sandra ci fa scoprire la voce, il nostro strumento. Nel paese delle meraviglie i gemelli Luca e Fabio ci insegnano il linguaggio della musica tra un la e una chiave di violino. Boris filosofeggia su tasti bianchi e neri mentre Andrea batte i piatti di una batteria all'occorrenza rocchettara".
"Oggi la scuola apre le finestre per far alzare le antenne al mondo. E' sera e scambiamo quattro chiacchiere. Non avrei mai creduto che qui ci fosse tutta la musica del tempo" conclude il suo racconto "Emmepi".