Attualità - 28 novembre 2017, 11:45

I primi malanni di stagione si abbattono sulla nostra provincia: numerosi i savonesi colpiti da virus

Segnalati casi di persone colpite da sindrome gastrointestinale e da mal di gola, raffreddore e tosse. Per una pronta guarigione si consiglia di rimanere al caldo e, in caso di febbre, di curarsi con i classici farmaci anti-febbre

Nella nostra provincia sono già numerosi i casi segnalati di persone afflitte da una sindrome gastrointestinale che porterebbe con se, in alcuni casi, anche qualche linea di febbre. Tra i sintomi di questa forma virale ci sarebbero nausea, vomito o diarrea, come già detto anche la febbre (talvolta pure alta) e dolori articolari. A favorire lo sviluppo di questi problemi il rotavirus, un virus che si presenta con picchi di incidenza stagionale (da noi è atteso tra novembre e marzo).

Come superare un eventuale contagio? Si consiglia di rimanere al caldo e, in caso di febbre, curarsi con i classici farmaci antifebbre. Inoltre, è necessario mantenere il proprio corpo idratato vista la perdita di liquidi causata dal virus. La guarigione da questa forma virale è prevista in un paio di giorni, ma qualora i sintomi dovessero persistere è consigliabile rivolgersi ad un medico.

Attenzione però a non confondere la sindrome causata da rotavirus con l’influenza stagionale attesa tra fine 2017 e inizio 2018: a tal proposito la campagna di vaccinazione è iniziata lo scorso 6 novembre e ci sarà tempo fino al 31 dicembre per usufruire del vaccino antinfluenzale.

In conclusione, oltre alla forma virale appena descritta, si segnalano pure diverse persone colpite da un virus che affligge contemporaneamente le vie respiratorie, con mal di gola, raffreddore e tosse, ma anche le ossa, con dolori alle articolazioni e alle gambe: anche in questo caso, per una guarigione in tempi brevi, è consigliato rimanere al caldo e non esporsi alle basse temperature previste nei prossimi giorni.

Redazione