Politica - 03 dicembre 2017, 12:00

Alassio, tassa di soggiorno. Avogadro: "Soluzione sensata"

"L'importante è che questi soldi abbiano una ricaduta positiva sui residenti che, molto spesso, del turismo hanno soltanto tutti i risvolti negativi"

"In relazione alla querelle "tassa di soggiorno si, tassa di soggiorno no" ritengo assolutamente sensato che un comune turistico possa e debba prevedere di far pagare a chi, non residente, soggiorni in una struttura ricettiva, di qualsiasi genere, un importo extra da aggiungere al costo del suo soggiorno. Avviene nella maggior parte delle città italiane, turistiche e no, Milano, Torino, Roma, Venezia..." commenta l'ex sindaco di Alassio Roberto Avogadro.

"Più che una tassa lo definirei un indennizzo per la città e per i suoi cittadini residenti, e i soldi ricavati dovrebbero essere reinvestiti per migliorare, innanzi tutto, le condizioni di vita dei residenti nella propria città, ad esempio abbattendo il costo per i residenti dei parcheggi "blu", diminuendo loro il prezzo della nettezza urbana, ecc. Non trovo quindi assolutamente scandaloso che l'attuale amministrazione alassina abbia optato per introdurre la tassa di soggiorno, anzi, l'importante è che questi soldi abbiano una ricaduta positiva sui residenti che, molto spesso, del turismo hanno soltanto tutti i risvolti negativi" conclude Avogadro. 


c.s.