Attualità - 02 gennaio 2018, 17:15

Da oggi il distaccamento finalese dei vigili del fuoco è intitolato alla memoria di Ermano Fossati

"Un vero capo, che sapeva unire coraggio e umiltà in questo mestiere non facile, fino a quel suo ultimo intervento di soccorso in condizioni disastrose", il ricordo dei colleghi del caposquadra scomparso nel 2010

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la cerimonia di intitolazione del distaccamento dei vigili del fuoco di Finale Ligure alla memoria di Ermano Fossati, una figura importante per la storia finalese e del corpo dei vigili del fuoco in generale.

Fossati era nato a Finale Ligure 60 anni fa, il 29 agosto del 1957, e morì alla fine di dicembre del 2010 stroncato da un fatale incidente mentre stava porgendo soccorso sulla scena di un incidente verificatosi sul colle del Melogno.

Dopo la cerimonia dell'alzabandiera è stata scoperta la targa in memoria di Fossati a opera del sottosegretario al Ministero degli Interni, l'onorevole Giampiero Bocci e della vedova, la signora Gabriella Veronese, successivamente il vescovo della diocesi di Savona-Noli Calogero Marino si è occupato della benedizione.

Dopo la cerimonia Vincenzo Bennati, comandante dei vigili del fuoco di Savona, ha dato il proprio saluto a tutte le autorità civili, militari e religiose e ha ringraziato il personale del distaccamento che ha organizzato la cerimonia.

Si sono susseguiti numerosi interventi del personale che ha conosciuto Ermano Fossati, tra cui il sindaco di Orco Feglino, Roberto Barelli, nel suo duplice ruolo di vigile del fuoco e di compaesano del feglinese. I colleghi lo ricordano come: "un vero capo, che sapeva unire coraggio e umiltà in questo mestiere non facile, fino a quel suo ultimo intervento di soccorso in condizioni disastrose". 

Oggi i figli di Ermano Fossati, Riccardo e Doriana, portano avanti l'opera del padre nel corpo dei vigili del fuoco.

Alberto Sgarlato