Il cantautore Lorenzo Monguzzi si esibirà giovedì 1° febbraio alle 21:30, alla Fortezza di Castelfranco di Finale Ligure da Adriano Sangineto. Un’insolita formazione per dare nuove sfumature alle canzoni di questo straordinario artista. In questo spettacolo la voce e la chitarra del musicista brianzolo vengono accompagnate dall’arpa celtica e dal clarinetto basso di Adriano Sangineto. Il risultato è una suggestiva miscela musicale, che rende evidente quanto nelle composizioni di Monguzzi sia facile evocare e rendere manifesta una radice popolare. Protagonisti del concerto i brani tratti dal repertorio solista di Lorenzo Monguzzi e da quello dei Mercanti di Liquore, oltre a qualche omaggio ai maestri del passato.
C'è la possibilità, per chi lo desidera, di precedere il concerto con una cena presso il nuovo ristorante della fortezza.
Info artisti: Lorenzo Monguzzi Per oltre un decennio è voce e anima del trio acustico Mercanti di Liquore, con cui incide sei album: Mai paura (1999); La Musica dei Poveri (2002); Sputi (2004); Che cosa te ne fai di un titolo (2005); Live in Dada (2006); Miserabili (2008). Con i Mercanti di Liquore si esibisce in tutta la penisola, in centinaia di concerti e svariate manifestazioni musicali (una delle più importanti, Faber amico fragile, tenutasi a Genova nel 2000). Nel 2003 inizia una lunga e proficua collaborazione con l’attore veneto Marco Paolini, con il quale darà vita a numerosi spettacoli: Song n.32 Concerto variabile (2003), Miserabili (2006), Album d’Aprile (2008), La macchina del capo (2009), Ballata di uomini e cani, dedicata a Jack London (2012), U. Piccola Odissea Tascabile (2017). Nell'autunno del 2013 esce Portavèrta, il suo primo lavoro da solista. Nel disco le nuove composizioni spaziano tra diversi generi, mantenendo un contatto con la scuola cantautoriale, ma aprendosi al contempo nuove strade e nuove possibilità espressive. “Portavèrta” è anche il titolo dell’unica canzone del disco scritta in dialetto brianzolo e testimonia la necessità dell’artista di fare i conti ancora una volta con le proprie origini e con tutte le contraddizioni della sua terra. Parallelamente al lavoro in teatro Lorenzo continua l’attività live, proponendo uno spettacolo che comprende sia i nuovi brani da solista, sia il repertorio dei Mercanti di Liquore. Adriano Sangineto Nato e cresciuto nell'ambiente della liuteria paterna e appassionato di strumenti popolari, esprime un eclettismo musicale che tocca svariati ambiti, dalla musica antica a quella moderna, passando per la musica classica, il pop, e rivalutando la musica popolare italiana ed europea con arrangiamenti originali. Adriano suona numerosi strumenti a fiato e a corda e si specializza in clarinetto al conservatorio di Milano e in arpa celtica compiendo degli studi da autodidatta. “Arpa Creativa” e “Arpacadabra” sono i titoli dei primi due album da solista, usciti nel 2012, e nel 2014. Insieme alla sorella gemella Caterina, forma l'Ensemble Sangineto con cui si dedica alla musica popolare irlandese e italiana con arpa celtica e salterio. Tre sono le uscite discografiche del gruppo, "Altea Rosa" (2006), "On A Silver Cloud" (2013) e "seministerra" (2014). Il gruppo vanta una costante e ricca attività live che negli ultimi anni ha toccato diversi paesi europei, quali Spagna, Belgio e Francia. Nel 2013 fonda il gruppo Antica Liuteria Sangineto, con cui presenta un repertorio di musica antica (dal Medioevo al Barocco) utilizzando strumenti desueti ricostruiti dal padre liutaio a partire dai dipinti di maestri pittori del Rinascimento (quali Giorgione, Piero di Cosimo, Gaudenzio Ferrari e Leonardo da Vinci). Con questo gruppo incide nel dicembre del 2013 una monografia dedicata agli strumenti musicali nell'arte pittorica che promuove in giro per l'Italia e la Francia.