L'Amministrazione comunale di Finale Ligure ha deciso di limitare i disagi al Rione di Pia, oggi interessato da un cantiere invasivo, attraverso alcuni accorgimenti: una porzione di lungomare verrà dedicata ai parcheggi (tratto piazza Simonetti-ristorante Baquito, con transenne per limitare la zona); verrà sospeso provvisoriamente il disco orario su una porzione di piazza Fasce (solo uno dei due lati della piazza per lasciare una circolarità di parcheggio sull’altro lato); verrà garantito un attraversamento pedonale che collegherà la zona del bar Lux al marciapiede lato hotel Lido (dove la polizia municipale lo riterrà più opportuno ed adeguato). Tali azioni dureranno per tutto il periodo di cantierizzazione del Rione.
“Le prime due saranno immediatamente esecutive da stasera, tempo di firmare l'ordinanza dirigenziale – ha spiegato Andrea Guzzi, assessore ai lavori pubblici del Comune finalese - mentre per la tracciatura dell'attraversamento pedonale occorrerà attendere il via libera della polizia municipale dopo i sopralluoghi del caso. Tali azioni derivano da suggerimenti raccolti vivendo il cantiere e provenienti da residenti e commercianti che comprendiamo in questa fase stiano subendo i disagi che ogni cantiere crea, ma siamo certi che una volta terminata l'opera pubblica il rione potrà godere di un vero rilancio economico e sociale che si attende da decenni”.
“Nel frattempo – ha concluso Guzzi - il cantiere continua ad essere interessato dai ritrovamenti di antichi muri di abitazioni risalenti al 700/800. La sovrintendenza archeologica sta operando attivamente ai rilievi affinché il cantiere possa tornare a lavorare sulla riqualificazione. Di certo i tempi saranno dilatati e l'amministrazione, insieme alla direzione lavori, deciderà nelle prossime settimane come gestire il cronoprogramma dell'intera area interessata: finalità limitare i disagi ai fruitori del rione, siano essi commercianti, residenti e turisti”.