Rinviati al 2 marzo, a causa dell'allerta meteo, la cena e lo spettacolo di Alessio Di Modica "Storie di Bambini che attraversano il mare" previsti alla SMS Cantagalletto di Savona.
"Storie di Bambini che attraversano il mare" è un monologo interpretato da Alessio Di Modica nello stile del "Cunto", il teatro popolare tradizionale siciliano, ma racconta una storia attualissima:
"E' il viaggio di due bambini: il primo pescatore siciliano, figlio di pescatore che a 10 anni parte a lavorare con suo padre per la Calabria, sulla loro barca a remi. Un viaggio di iniziazione tra racconti fatti durante la lunga, lenta e faticosa navigazione che servono a insegnare il lavoro e a diventare uomo. Il secondo racconto è il viaggio che un bambino africano, figlio di un pescatore berbero, compie per arrivare in Italia. Il suo sguardo sul mare che non ama ma che gli da mangiare muta quando il mare diventa quel buio infinito che ingoia la barca su cui viaggia per fuggire dalla sua terra, ma da buon pescatore sopravvive al naufragio per raccontare la sua storia. Entrambe durante il loro viaggio perdono l'infanzia, entrambe lasciano qualcosa di importante per scoprirsi alla fine del viaggio uomini, o meglio bambini senza infanzia la cui fanciullezza in un modo o nell'altro è stata ingoiata dal mare".
Alessio Di Modica vive in Sicilia, un’isola profondamente legate alla pesca. Qui il mare non è solo una risorsa ma una divinità antica a cui rivolgersi con devozione e senso di rispetto . Qui il legame con il mare è inciso nel sangue di questo popolo. Oggi un altro popolo si mette in cammino dall’Africa e dal Medioriente, attraversa il mare e arriva dall’altra parte della costa. La Sicilia è uno dei luoghi più toccati da questa arrivo, la gente del mare da sempre accoglie , si pone domande, reagisce perché come la pesca anche la migrazione fa parte della sua storia, perché sa di essere una minoranza del grande popolo che si muove sul Mediterraneo.