“Siamo di fronte a un momento storico: per la prima volta osserviamo il paesaggio dando la schiena al mare, che ha sempre rappresentato il nostro primo riferimento turistico, per osservare l’entroterra”. Con questa premessa quasi “poetica” l’assessore al turismo di Pietra Ligure Daniele Rembado introduce la presentazione in consiglio comunale del regolamento sull’outdoor, che punta ad uniformare e definire le regole della fruizione della rete sentieristica sui quattro comuni della Val Maremola aderenti al progetto “Outdoor 360”, cioè Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo.
Più tecnicamente, spiega l’assessore Rembado: “Abbiamo l’esempio del Finalese, che ha saputo creare un grande percorso di destagionalizzazione, grazie all’outdoor ma adesso, a causa dell’espansione così elevata del fenomeno, ne sta anche vivendo e individuando le criticità. Per questo motivo dobbiamo preoccuparci di approvare oggi un regolamento che sia semplice e di immediata assimilazione sul piano normativo ma che giocherà un ruolo fondamentale a livello sociale, culturale, economico”.
Conclude Rembado: “I nostri quattro comuni dovranno sovrintendere a questo sviluppo, nel quale credono fermamente, creando anche una stretta rete di collaborazione tra diverse realtà che gravitano nell’entroterra”.
L’approvazione del regolamento passa in consiglio comunale all’unanimità, per cui anche gli interventi della minoranza non si rivelano critici ma, al contrario, propositivi e funzionali a comprendere le dinamiche di questa nuova realtà in ascesa per il comprensorio Pietrese chiamata outdoor.
A tal proposito, Annalisa Di Luca, capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, sottolinea: “Facciamo tesoro dell’esperienza di Finale Ligure, affinché una crescita così rapida non diventi conflittuale. E soprattutto, no all’improvvisazione: informiamoci sulla formazione e sulle normative affinché coloro che svolgeranno il ruolo di guida MTB siano persone preparate e qualificate in modo adeguato”.
Sul tema della preparazione e dell'approfondimento anche l’intervento dell’onorevole Sara Foscolo, consigliere della Lega: “Giusto destagionalizzare, giusto regolamentare, ma vorrei porre l’accento sulla Bandiera Lilla, che è stata conquistata da Pietra Ligure anche quest’anno e che pone l’accento su un turismo e una città vivibili e accessibili per tutti. Sarà così anche per i sentieri?”
Daniele Rembado su quest’ultimo punto rassicura, sottolineando che sono in corso degli incontri con operatori specializzati che in tutto il Nord Italia stanno conducendo studi di cartografia, cartacea e web, proprio nel nome del cosiddetto “outdoor inclusivo”, cioè il territorio vissuto e condiviso in modo paritetico da turisti, escursionisti e atleti normodotati e diversamente abili.