Attualità - 31 maggio 2018, 13:47

Intervento d'eccellenza del reparto di Cardiologia di Santa Corona, Melgrati: "Orgoglioso di aver combattuto per la sanità"

Melgrati: "Sono fiero di aver portato avanti in Regione la mia battaglia per la riapertura 24 ore su 24 del reparto di Emodinamica"

Spiega Marco Melgrati candidato sindaco ad Alassio "Sono venuto a conoscenza di questo intervento all’avanguardia nella Cardiologia effettuato presso la sala operatoria della Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Santa Corona. Sono orgoglioso di aver contribuito, quando Consigliere Regionale, al mantenimento di questo importante presidio salvavita, con la battaglia portata avanti e felicemente conclusa per la riapertura 24 ore su 24 del reparto di Emodinamica, parte integrante del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Santa Corona. 

Oggi è stata effettuata per la prima volta in Regione Liguria,  uno dei più rari e più complessi interventi nel mondo della cardiologia interventistica.

Una paziente, di professione medico chirurgo, in cura presso i cardiologi dell’ospedale Santa Corona è stata sottoposta a correzione percutanea del distacco della protesi valvolare mitralica impiantata circa 1 anno con la metodica tradizionale che prevede un intervento cardiochirurgico a cuore aperto con  circolazione extracorporea.

L’intervento è stato eseguito il 30 maggio da una èquipe multidisciplinare composta dal team della Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Santa Corona guidato dal Dr.ssa Annamaria Nicolino e Dr. Shahram Moshiri.

“Si tratta di un approccio innovativo, sottolinea dr. Moshiri responsabile della Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Santa Corona, che permette di correggere il distacco della sutura chirurgica della valvola in sede mitralica direttamente attraverso un accesso femorale con modalità mininvasiva senza ricorrere all’intervento a cuore aperto e senza la circolazione extracorporea che in questi casi specifici ed ad alto rischio operatorio.    Tale tecnica, all’avanguardia nel mondo, è praticata in pochi centri europei ad altissima specialità ed è riservata ai casi in cui l’intervento a cuore aperto è ad alto rischio e/o controindicato”.

“Via acceso venoso femorale inguinale, prosegue dr.ssa Nicolino, prima  si raggiunge ed attraversa il setto interatriale poi una volta arrivati al  punto di distacco della sutura della protesi malata si posiziona un “piccolo tappo” in nitinolo.

L’Emodinamica della Struttura di Cardiologia-UTIC dell’Ospedale Santa Corona, diretto dal dr. Gian Battista Danzi, è uno dei centri di riferimento europeo dove si effettuano, oltre agli interventi coronarici urgenti per la cura dell’infarto miocardico acuto, anche rare e complicate procedure mini-invasive che riducono il rischio della chirurgia tradizionale evitando le potenziali complicanze derivate dalla circolazione extra-corporea e dall’esposizione a cuore aperto.

Alla Emodinamica e Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Santa Corona,  riferisce la dr.ssa Annamaria Nicolino, afferiscono pazienti con tutti i tipi di patologie cardiache: ischemia miocardica nelle sue varie forme: angina pectoris, infarto miocardico, Patologie Valvolari, Cardiopatie strutturali e Cardiopatie Congenite.

Oltre all’intervento di rivascolarizzazione miocardica mediante l'angioplastica coronarica (PTCA) l'Unità si occupa della terapia interventistica nei pazienti con patologia valvolare, cardiomiopatia e patologie cardiache congenite. L'Unità è in grado di assicurare esami in emergenza e/o urgenza per particolari patologie come l'infarto miocardico acuto.

Inoltre l’Emodinamica e la Cardiologia Interventistica è una sede di training per giovani specialistici con l’ambizione di formazione e di acquisire competenza in cardiologia interventistica (allegata la foto dei giovani specialisti in cardiologia che hanno conseguito stage in cardiologia interventistica dell’ospedale Santa Corona).

cs