La Dott.ssa Giannina Roatta, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, da oggi è Questore della Provincia di Savona.
Al vertice della Polizia savonese, che succede all’ex Questore Attilio Ingrassia andato in pensione, ci sarà quindi - per la prima volta - una donna.
Proveniente da Bologna dove ha diretto la Zona Polizia di Frontiera, torna da Questore a Savona dopo averne diretto la DIGOS dal 1999 al 2002 ed aver rivestito molti incarichi tra Genova, Chiavari e Ferrara.
“Si tratta di un graditissimo ritorno sono molto contenta, ricordo con grande piacere quel periodo della mia carriera. Essere il nuovo questore per me è un onore e ringrazio per la fiducia il capo della Polizia. Si tratta di un incarico delicato e prestigioso, la città avrò tempo di attualizzarla, ho incontrato i funzionari della Questura e il Prefetto, con cui metteremo in campo un attività sinergica insieme anche ai vertici delle altre forze”.
“Le allerte si affrontano piano piano e le preferisco approfondire con tutti i dettagli a mia disposizione, programmando interventi sinergici a ragion veduta, la Liguria è una realtà che conosco abbastanza bene ma bisogna addentrarsi nella provincia” continua il nuovo Questore affiancata durante la conferenza stampa dal vicario il dottor Luigi Francesco Di Maio.
La dott.ssa Roatta, 57 anni è la prima donna Questore a Savona, un atto che sta a significare anche l’inversione di tendenza verso una sempre più grande importanza delle quote rosa ai vertici della Polizia: “Ci sono sempre più donne nei ruoli apicali, la tendenza è assolutamente a parificare”.
È ancora troppo presto per fare un punto della situazione savonese ma un passaggio è stato fatto sulle nuove assunzioni: “L’inserimento di linfa nuova già dal prossimo anno, un incremento importante di nuovi poliziotti usciti dall’accademia o già in servizio in altre Questure ci permette di lavorare con serenità. Io mi insedio all’arrivo della stagione estiva e garantisco che faremo la nostra parte sul territorio”.
In conclusione un passaggio sul lavoro del Questore: “Chi svolge questo ruolo deve mettere a frutto le peculiarità caratteriali e un bagaglio di esperienza, naturalmente l’esperienza dei vari uffici aiuta e una 'contaminazione' tra le varie Questure sono utili” conclude Giannina Roatta.
La giornata è iniziata per il nuovo Questore con un momento di raccoglimento al Cippo in memoria dei Caduti della Polizia di Stato, nel piazzale della Questura.