Un progetto per imparare a saper “fare accoglienza” fin da giovanissimi. Questo è quanto varato dall’Istituto superiore “Giovanni Falcone” di Loano insieme ai Bagni Flora di Pietra Ligure.
Spiega la professoressa Carmela “Melina” Sorbera, docente di geografia turistica e di geografia economica presso il “Falcone”, coordinatrice del progetto: “Ho esperienze professionali come guida turistica e avevo già realizzato progetti ‘sul territorio’ con gli studenti, ma da quando lo Stato ha imposto questo tetto di 400 ore in programmi di alternanza scuola/lavoro ho pensato che si poteva realizzare questo percorso, che fosse allo stesso tempo piacevole, motivante e soddisfacente per i giovani. Devo dire grazie al signor Perrone, titolare dei Flora, che si è recato diverse volte a scuola per incontrarci, chiedendo la realizzazione di un infopoint nella sua spiaggia. Con questo progetto ovviamente non vogliamo metterci in competizione con nessuno, sia che si tratti di Comuni, Iat, o associazioni sportive, ma vogliamo dare un servizio in più che si affianca a quelli pre-esistenti e al tempo stesso offre ai giovani un’utile esperienza nell’ottica di un futuro ingresso nel mondo del lavoro”.
Aggiunge a tal proposito “Pepe” Perrone, lo storico “Patron” dei Flora: “Abbiamo installato un banner che si vede anche dalla passeggiata e molti turisti, anche non tra gli utenti della nostra spiaggia, sono scesi all’infopoint a chiedere informazioni. Si tratta di un servizio di accoglienza a 360°, che questi ragazzi svolgono sempre con il sorriso e con grande gentilezza. E non offrono solo informazioni turistiche, ma anche consigli utili per chi è in vacanza: un numero telefonico di un falegname, di un idraulico, la guardia medica, e c’è capitato persino di prenotare voli da Genova per chi si preparava alla prossima tappa della vacanza, o camere d’albergo per i parenti che arrivavano a trovare i nostri turisti. I ragazzi sono muniti di tablet e di stampante wi-fi, così possono cercare in tempo reale ogni informazione utile e stamparla a chi ne fa richiesta. Personalmente, da titolare di bagni, non voglio che chi viene in vacanza qui veda solo la mia spiaggia, ma spero che visiti un borgo vicino, che percorra un sentiero, che mangi in un ristorante, che vada a vedere un concerto… Se impariamo a fare sistema lavoriamo meglio tutti e ne guadagna l’immagine complessiva della Riviera”.
Parole di soddisfazione per la “grande professionalità” della professoressa Sorbera sono spese dalla preside del Falcone, la professoressa Ivana Mandraccia, che ci spiega: “La nostra insegnante ha un grande conoscenza del mondo turistico anche al di fuori della sua esperienza scolastica. Voglio dire grazie a lei e grazie ai Bagni Flora di Pietra Ligure per la disponibilità, tenendo conto che in provincia di Savona soltanto un 10% in media delle aziende si dice disposto ad accogliere progetti di alternanza scuola-lavoro. Noi vogliamo che ci sia un collegamento stretto tra il percorso formativo e quello lavorativo: ad esempio, i nostri allievi del corso di grafica e di comunicazione hanno realizzato il logo del progetto e le magliette, mentre la classe 3° A ad indirizzo Turistico poteva già vantare esperienze come guide nei musei di Finale Ligure e come accoglienza alla 24 ore in Mountain Bike a Le Manie. I 24 ragazzi della classe 3A TUR hanno sostenuto 15 ore di formazione pomeridiana documentandosi su orari dei bus, contatti per i taxi, monumenti, sentieri, grotte, musei e tutto ciò che il territorio del comprensorio può offrire. Ricordiamo infine che proprio recentemente il polo universitario di Savona ha presentato il nuovo corso di valorizzazione del territorio e turismo sostenibile. Il nostro istituto superiore è già allineato con questo progetto”.
E va detto che in tutto questo programma il “Falcone” è stato “sorvegliato speciale” da parte dell’Unione Provinciale Albergatori, che crede molto nell’iniziativa. Commenta Carlo Scrivano (UPA): “Finalmente inizia a passare un criterio di organizzazione turistica a 360°. Dobbiamo capire che al giorno d’oggi, nell’era delle comunicazioni telematiche, quanto tutto si ha in tempo reale a portata di click, il turista non sceglie più una meta di vacanze per il luogo in sé, ma per il bagaglio di esperienza che quel territorio può offrire. E questo servizio di informazione capillare sul territorio si allinea perfettamente con il progetto di ‘card’ turistica che stiamo per lanciare. Questo è il futuro. E da qui si riparte, punto e a capo”.
Ed ecco, naturalmente, la voce degli alunni impegnati nel programma: