Al Direttore - 06 luglio 2018, 14:32

Incidente alle grotte di Toirano: "Mia moglie non è caduta"

Il marito della protagonista della spiacevole vicenda chiede all'ente che gestisce le grotte più attenzione al rispetto della sicurezza

In merito a un incidente verificatosi nelle grotte di Toirano, riceviamo e pubblichiamo questa lettera firmata. Nel rispetto della privacy dei protagonisti omettiamo i nomi.

"Buon giorno sono il marito della Signora G., volevo precisare che mia moglie non è caduta ma è stata violentemente colpita da un turista di lingua inglese che non indossando scarpe adeguate, come la maggior parte dei turisti della comitiva che sono entrati con sandali ed infradito in maglietta e canottiera, noi eravamo con maglia e scarpe chiuse allacciate come può dire il Buon senso.

Il turista scivolando sui gradini della scaletta ha procurato con il suo piede sx la rottura della tibia e perone di mia moglie.

Io non so chi sia questo "Signore" perché ero impegnato a tenere tra le mani la gamba spezzata in due di mia moglie, questo fino all'arrivo del soccorso alpino e i vigili del fuoco, questi ultimi sono stati dei veri angeli riuscendo a tirarla fuori dopo quasi un ora e mezza.

Faccio questa precisazione perché mentre il turista continua tranquillo le sue vacanze per noi è iniziato un calvario che non sappiamo quando finirà è come finirà, responsabilità forse da non attribuire al turista ma forse all'ente che gestisce le grotte che è vero che può capitare di scivolare ma forse un po' di selezione all'ingresso non farebbe sicuramente male per evitare eventuali altri infortuni di questo genere.

Mi scuso per lo sfogo ma mia moglie che adesso sta aspettando di essere operata merita forse un altro aggettivo "cade" perché lei nonostante la gamba spezzata in due è rimasta in piedi in modo forse più dignitoso di chi cadendo le ha provocato l'infortunio".

Lettera Firmata