Dopo quanto accaduto al ponte Morandi di Genova è esplosa la psicosi in alcuni casi, occorre precisarlo, fotografie eloquenti fanno apparire i dubbi più che fondati (Vedi il caso dei piloni sulla A6).
Timori anche sul viadotto di Varazze, ma più in generale gli occhi in questo particolare momento sono puntati su tutti i ponti o le strutture sopraelevate specialmente se in cemento armato.
Non è rimasto esente neppure il Ponte Rosso di Albenga. Sul punto precisa il vicesindaco Riccardo tomatis: "Dopo la tragedia di Genova molti cittadini, comprensibilmente preoccupati sulle condizioni in Italia delle infrastrutture e ponti, hanno chiesto informazioni anche sullo stato “di salute” del ponte rosso ,realizzato molto tempestivamente dopo l'alluvione del 1994 dall'allora giunta Viveri.
Per fornire corrette informazioni si rende noto che l’amministrazione Cangiano, unica tra tutte le amministrazioni ad essere intervenuta da quando il ponte è stato costruito , proprio per evitare che si potessero creare problematiche in futuro, già alcuni mesi fa ha fatto eseguire da una ditta specializzata una serie interventi di manutenzione straordinaria indicati e consigliati con la consueta professionalità e disponibilità dal progettista del ponte rosso ing. Luca Romano."
Afferma il vice Sindaco con delega ai lavori pubblici Riccardo Tomatis " L’Intenzione dell’amministrazione è quella di continuare a realizzare ulteriori interventi di manutenzione sul ponte rosso e su altre strutture pubbliche. Investire sulla manutenzione non darà forse quella visibilità che molti "politici” cercano ma è di assoluta importanza per la sicurezza dei cittadini e questo credo che sia l'aspetto fondamentale".