Eventi - 20 settembre 2018, 14:42

Giunge alla sua settima edizione il "Lanzarottus Day" di Varazze

Un'occasione per celebrare il grande navigatore varazzino, che scoprì l'arcipelago delle Canarie e diede il proprio nome all'isola di Lanzarote

Tutto pronto a Varazze per la celebrazione della settima edizione del “Lanzarottus Day” 2018, una giornata istituita dall’Amministrazione comunale nel 2012, il penultimo sabato del mese di settembre, quest’anno il giorno 22, per ricordare e commemorare l’impresa compiuta dall’insigne concittadino all’inizio del XIV secolo, quando scoprì l’arcipelago della Canarie e diede il proprio nome all’isola di Lanzarote.

 

La giornata, organizzata dalla città di Varazze e coordinata dall’Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo di Varazze, inizierà alle ore 10:00con il raduno delle Autorità Civili, Militari e Religiose, ospiti e cittadinanza interessata, nello slargo di via Malocello, davanti all’ingresso della “Gallery Malocello”, per l’occasione pavesato e che ospita:

 

- Mostra collettiva di pittura e scultura del Gruppo Artisti Varazzesi;

 

- Mostra della Scuola d’Arte dell’UNITRE di Varazze e altri artisti;

 

- Esposizione di modellismo navale a cura dell’Associazione Amici del Museo del Mare di Varazze e del Maestro d’ascia Rocco Bruzzone.

 

- All’interno della Gallery sono invece esposti i disegni e gli elaborati preparati dai bambini e ragazzi della Materna San Nazario, della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, magnificamente realizzate su tematiche inerenti la marineria, Lanzarotto Malocello, l’Ambiente e l’impresa compiuta dal Comandante Gerolamo Delfino. 

 

“Il “Lanzarottus Day” - commenta il Sindaco Alessandro Bozzano – è una realtà ormai consolidata per la città di Varazze, che ogni anno coinvolge numerose associazioni culturali, sportive, religiose, impegnate nel sociale, associazioni di categoria, artigiani, commerciantie cittadini.


A tutti loro e agli Assessori Mariangela  Calcagno e Luigi Pierfederici va il mio ringraziamento, ai primi per aver compreso la valenza storico culturale del progetto, ai secondi per aver saputo coinvolgere e fare propria una iniziativa che valica i confini cittadini, regionali e nazionali. Grazie ancora e buon lavoro”

c.s.