Politica - 19 dicembre 2018, 10:29

Quiliano, il Gruppo "Progetto Comune" dice no al 'Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019'

"L'amministrazione comunale ha presentato un documento in continuità con la programmazione già impostata negli anni precedenti, senza novità di rilievo" spiegano da "Progetto Comune"

 

Il Gruppo Consiliare "Progetto Comune" vota contro il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019. 

"Abbiamo preso atto prendiamo atto come l’impostazione del DUP 2019/2021, presentato dall’amministrazione Comunale di Quiliano, sia in continuità con la programmazione già impostata negli anni precedenti, senza novità di rilievo - spiegano in una nota i componenti del “Gruppo Allargato“ di Progetto Comune -Ricordiamo che il nostro Gruppo Consiliare, in questi anni, ha manifestato più volte, la necessità di un cambiamento di linea e di passo. Il nostro Gruppo Consiliare ha operato cercando di mantenere coerenza anche con il proprio programma amministrativo. E continueremo a farlo fino alla fine del mandato amministrativo". 

"Sui contenuti delle scelte amministrative si sono riproposte distanze su diversi aspetti sostanziali. Dall’analisi della situazione socio economica si evidenzia una sostanziali riduzione dell’economia insediata. Si evidenzia altresì una pressione fiscale locale erariale entrate e tributaria pro-capite mantenuta ad alti livelli negli anni. Tra le cose più rilevanti di carattere programmatico noi continuiamo a sostenere la strategicità del territorio di Quiliano nel comprensorio savonese. Siamo convinti che sia stata persa, l’opportunità di dare un ruolo al nostro Comune all’interno del Sistema Portuale Savonese". 

"Le vicende prossime sulla realizzazione della piattaforma e sulle diverse ricadute ne saranno una ulteriore dimostrazione. Siamo convinti che la mancata programmazione e  i ritardi sull'assetto delle connessioni infrastrutturali, funzionali al traffico generato dalla piattaforma, le recenti modifiche e i ritardi all'adeguamento della strada a scorrimento veloce Vado-Quiliano-Savona produrranno un impatto rilevante non solo sulla viabilità, ma anche sull’aspetto ambientale – sanitario. In particolare per la realtà delle Murate e di Valleggia. Aspetti che fino ad ora non sono stati adeguatamente tenuti in considerazione". 

"Noi continuiamo a sostenere la necessità di politiche di sviluppo economiche fondate sulla multisettorialità. Fatta anche di progetti e programmazioni nuovi, che tengano conto dello mutato scenario. E’ un fatto importante definire un’area di crisi, ma non è un fatto sufficiente se dietro non c’è una strategia.  Continuiamo a ritenere che la Promozione del Territorio debba essere collegata a scelte strategiche ben definite ed organizzate che consentano di rilanciare un sistema economico, anche di micro economia". 

"Siamo convinti che sia necessario valorizzare e rivitalizzare le frazioni di Cadibona, Montagna e Roviasca e minori. Ripensando con il supporto di sistemi di programmazione riadeguati opportunità di gestione della residenzialità, e di micro economia anche in ambito agricolo e /o turistico ricettivo. Riteniamo sia necessario dare una risposta alle situazioni che interessano i residenti di Pilalunga. In particolare riferite alle diverse problematiche tra cui la Sarpom, la viabilità Provinciale e il collegamento pedonale con Valleggia". 

"Continuiamo a ritenere che sul Piano della realizzazione di Opere Pubbliche sia necessario rivedere l’approccio e la strategia. L’azione efficace di un’Amministrazione Comunale deve essere supportata da capacità integrate di programmazione e di realizzazione. Non solo operando in una logica di manutenzione ordinaria o straordinaria. Riteniamo sia necessario portare a termine il sistema di viabilità che interessa Valleggia e le sue borgate. Tra cui la nuova viabilità di Via Vietta per il collegamento tra piazza della Chiesa e la strada che porta a Tiassano (lato Autostrada A10). Intervento approvato  e contrattualizzato nel 2013. La realizzazione della strada Casette (dal 2009 finanziata) e una nuova viabilità di collegamento con Loc. Tiassano". 

"Noi riteniamo che vi sia la necessità di una ripartenza realizzativa di messa in sicurezza sul nostro territorio attraverso la messa in posa di opere strategiche.  Permangono le  criticità di ampia parte del territorio del nostro Comune. Lungo le aste del Quiliano e del Quazzola. Aree che interessano centri fortemente abitati (vedi in Quiliano il Centro Storico e loc. Orso) e aree produttive fortemente condizionate dal vincolo del Piano del Bacino. In merito al ruolo strategico del Parco di S.Pietro in Carpignano evidenziamo la necessità di sottoporre a verifica  dei risultati ottenuti e / o dei benefici ricevuti dal nostro territorio, dai nostri cittadini o dalle nostre attività economiche. Anche per riuscire a darne una funzionalità strategica". 

"Questi sono solo una parte dei  punti che abbiamo evidenziato in questi anni. Abbiamo maturato queste valutazioni all’interno di un percorso partecipato e condiviso con un Gruppo organizzato di cittadini. Abbiamo cercato di studiare i temi, ci siamo confrontati “pratica su pratica”, con gli strumenti che avevamo a disposizione arrivando a conclusioni su alcuni punti sostanziali di riconfermato dissenso amministrativo. Si sta chiudendo questa legislatura, come Gruppo Consiliare stiamo concludendo il nostro mandato e il nostro compito amministrativo. Per questo ci permettiamo di ringraziare il gruppo di cittadini (Gruppo Allargato Progetto Comune) che in questi anni ci ha aiutato e supportato".  

"Li ringraziamo anche per il lavoro che stanno continuando a fare,  anche in questi giorni, per verificare se vi sono le condizioni per costruire la proposta di un Nuovo Progetto di Governo della nostra comunità, proponibile per la nuova legislatura. Attraverso l’allargamento dell’attuale Gruppo Allargato e il confronto con Gruppi organizzati presenti sul territorio e il confronto con i cittadini. Un Nuovo Progetto di Governo fatto di contenuti amministrativi e progettuali ben definiti e ben condivisi.  Nuovo Progetto di Governo che ridisegni la prospettiva organizzata e strategica della nostra comunità e del nostro territorio - concludono i componenti del “Gruppo Allargato“ di Progetto Comune - Per poterlo portare avanti siamo convinti sia necessario costruire un mix di persone che si trovino in situazioni diverse: con esperienze amministrative consolidate, con competenze tecniche e / o professionali specifiche e con nuove esperienze da mettere in campo". 

Comunicato stampa