Una tassa di soggiorno applicata a Varazze che tanto aveva fatto discutere e storcere il naso soprattutto da parte dell'Associazione Albergatori ma che ha fruttato alle casse comunali per i mesi di luglio e agosto circa 73mila euro. Il sindaco varazzino Alessandro Bozzano in campagna elettorale si era dichiarato contrario all'applicazione, da lí la polemica con i manifesti attaccati per le vie del paese.
Lo scorso fine dicembre del 2017 era stata istituita con una delibera di consiglio comunale e poi a marzo 2018 era stato creato il Comitato locale per il Turismo, organismo preposto proprio alla gestione dei fondi derivanti dall’esazione della tassa di soggiorno e non erano mancati gli attacchi del presidente dell"Associazione Albergatori Varazze Andrea Bruzzone, vista l'assenza al primo incontro dell'assessore al turismo e vice sindaco Filippo Piacentini.
Software di gestione (7.970 euro), IAT ente parco (10mila), ambulatorio estivo (4.270), servizio sicurezza spiagge (13.773), luminarie (5mila) queste le prime spese per un totale di circa 41mila euro, per quanto riguarda la seconda parte invece il Comitato Locale per il Turismo ha deciso di destinare 10.957 euro alla Camera di Commercio e 21mila euro all'Ente Parco Beigua per adeguamento ufficio IAT del Palazzo Beato Jacopo.