Volontari e cittadini, circa 25 persone, la maggior parte del gruppo genovese di Greenpeace, questa mattina sono intervenuti per pulire la spiaggia libera del Prolungamento sotto la Fortezza del Priamar.
Due ore di lavoro in una zona di Savona molto spesso trascurata e oggetto di critiche di cittadini. Ata non riesce a sopperire alla problematica a causa delle note vicissitudini che l'hanno interessata e allora sotto la statua di Garibaldi sono arrivati i volontari dell’associazione ambientalista che, anche grazie al supporto della partecipata savonese, hanno riempito tre camionette di materiale, una di legname e due di rifiuti misti.
"Stiamo cercando di aprire una sezione locale di Greenpeace, ed erano presenti volontari anche quest’oggi. Siamo riusciti a creare l’iniziativa grazie al supporto dell’assessorato ai lavori pubblici diretto da Pietro Santi e di Ata, come associazione abbiamo una campagna per la plastica, con una petizione online, pulire la spiaggia è solo un inizio” spiega Andrea Sbarbaro, volontario e co-coordinatore del gruppo locale Greenpeace di Genova.
Clicca QUI per la petizione di Greenpeace che chiede alle aziende maggiore responsabilità nel produrre imballaggi e prodotti.