Politica - 23 febbraio 2019, 08:36

Il Pd ragiona sul futuro di Varazze e sulle possibili alleanze: "Se troveremo punti di coesione saremo aperti al dialogo"

Non è da escludere, tuttavia, una loro discesa in campo alle elezioni comunali in quanto sembra complicata un’alleanza con una delle attuali tre liste

“Vogliamo capire se ci sarà la possibilità di condividere con una lista civica le nostre idee, l’obiettivo è quello sia per non disperdere voti che per non creare ulteriori liste in caso contrario valuteremo”.

Con queste parole l’ex consigliere comunale varazzino e ex sindaco di Vado Carlo Giacobbe ha specificato l’attuale situazione del Partito Democratico a Varazze propendendo verso una possibile alleanza con una lista civica.

Ma al momento il tema dell’alleanza sembra di difficile attuazione: il Movimento 5 Stelle da sempre è contrario a unioni partitiche soprattutto legate al Pd, il sindaco Alessandro Bozzano probabilmente appoggiato dalla Lega, creerà una lista civica come nel 2014 ma il rapporto con i dem pare essersi incrinato da anni, l’unica soluzione possibile dovrebbe essere un'unione con la lista appoggiata dal centrodestra a cui farà capo, appena arriverà l’ufficialità, il candidato sindaco Enrico Caprioglio, fratello di Ilaria, prima cittadina di Savona.

Nel frattempo giovedì sera, con la moderazione di Giacobbe e gli interventi di Matteo Calcagno, Giulio Alluto, l’ex sindaco di Savona e consigliere regionale Carlo Ruggeri e del consigliere comunale Davide Petrini, si è svolto un incontro nella Sala Fratelli Stellati di Varazze dal tema “Costruire buone idee per trasformarle in opportunità”.

Linee guida su temi fondamentali da seguire sul territorio varazzino a cominciare dal turismo, il Lungomare Europa, la passeggiata che va da Punta Aspera a Cogoleto, il nodo critico della mobilità e sosta,  la promozione di una rete pubblico/privata di cura per gli anziani, attrezzare il sistema dell’informazione e dell’istruzione e approfondimento legato alla gestione post chiusura dell’area della Ramognina, tema che secondo il Pd non va più rinviato.

Senza dimenticare una relazione più collaborativa e cooperativa tra l’amministrazione e le forze economiche che operano su Varazze, la costruzione di un asse che colleghi tradizione, cultura e saper fare locale, una forte innovazione nelle tecnologie dell’informazione oltre a una politica di accoglienza.

“Volevamo capire quali contenuti e quali capacità propositive il Pd aveva la possibilità di esprimere in un momento in cui Varazze va incontro a una fase di sfide inedite” spiega Carlo Giacobbe.

Luciano Parodi