Un'ordinanza per fronteggiare l'emergenza ungulati. Nei giorni scorsi, il sindaco di Roccavignale Amedeo Fracchia ha deciso di seguire la stessa strada intrapresa dal collega Gabriele Badano, primo cittadino di Plodio.
Il documento vieta a chiunque di fornire alimenti e scarti di cibo ai cinghiali. Inoltre, ordina a tutti gli abitanti e ai proprietari di terreni prospicienti le strade comunali di mantenere puliti e sgomberi i terreni stessi dalla vegetazione infestante, allo scopo di prevenire il crearsi di condizioni ecologiche favorevoli alla penetrazione e all'ambientamento dei cinghiali.
Il provvedimento si è reso necessario dopo i numerosi avvistamenti di esemplari di ungulati selvatici nel centro abitato e nelle zone residenziali. "Tale frequentazione - si legge sul testo dell'ordinanza pubblicata lo scorso 20 febbraio - costituisce una fonte di pericolo permanente per l'incolumità delle persone e per la sicurezza della circolazione".