Attualità - 21 aprile 2019, 09:00

Il videomessaggio di auguri di Buona Pasqua del Vescovo Borghetti

"A tutti voi, soprattutto a coloro che sono avvolti da un po’ di mestizia ai nostri ammalati, ai nostri anziani dico: non si scoraggi nessuno, non si scoraggi nemmeno chi vive la precarietà del lavoro"

"Auguro Buona Pasqua a tutti coloro che ci stanno ascoltando e porgo alle famiglie gli auguri più belli che i doni che il Signore risorto che sono che sono la sua pace il suo Santo Spirito possano effondersi su tutti coloro che vivono questo momento della storia.

Ho mandato qualche giorno fa, e sarà pubblicato e distribuito anche nelle cattedrali e concattedrali di Albenga e Imperia, il messaggio del Vescovo di auguri per la Santa Pasqua.

Sono partito questa volta da un evento astronomico che sicuramente avrete ascoltato. E’ l'evento che si è verificato  tra il 20 e 21 marzo. In questa notte c'è stata una super luna, una luna piena che ha raggiunto il perigeo il punto più vicino alla terra nell'orbita lunare e quindi è risultata particolarmente visibile, luminosa, raggiante. Ho intitolato un messaggio la chiesa raggiante. Non è un caso che i padri della chiesa, i primi scrittori cristiani, avevano utilizzato la luna come simbolo di questa. “Il mistero della luna” perché la luna non vive di luce propria, ma di luce del sole e quindi la chiesa analogamente non vivete luce propria ma della luce del suo Signore Risorto. Mi è sembrato uno spunto simpatico, bello, ma anche molto efficace a mio avviso per dire che siamo invitati a vedere il volto raggiante della Chiesa.

I tempi sono complessi difficili, della Chiesa se ne dicono tante e spesso si tende a mettere in evidenza gli aspetti umani meno gradevoli, meno belli. E allora ecco in questa Pasqua di resurrezione del 2019 mi è piaciuto mettere in evidenza il cuore bello nella Chiesa, questa Chiesaraggiante perché vivificata dal Signore risorto. Guardando a questa Chiesa raggiantetraiamo anche un incoraggiamento perché ci dice che il Signore risorto vive in mezzo a noi.

È colui che ci accompagna, che accompagna la nostra diocesi, le nostre famiglie, le nostre realtà, che siamo compenetrati dalla luce del suo sole e fa sì che ogni uomo questa luce possa compiere scelte buone, scelte giuste per la nostra vita sociale, la nostra vita familiare.

E allora ecco a tutti voi, soprattutto a coloro che sono avvolti da un po’ di mestizia, ai nostri ammalati, ai nostri anziani dico:  non si scoraggi nessuno, non si scoraggi nemmeno chivive la precarietà del lavoro in questo periodo nel nostro territorio abbiamo problematiche serie con la Piaggio con LaerH. Confidiamo e preghiamo intensamente perché queste situazioni possano essere risolte perché dietro ci sono famiglie in sofferenza. Bene nessuno si scoraggi il Signore opera, il Signore vive, il Signore certo chiede la nostra collaborazione, bisogna che chi ha competenza si dia da fare, che si impegni. Nessuno cioè viva la mestizia e la depressione ecclesiale della vita.

Possiamo essere tutti incoraggiati dalla bellezza del Cristo risorto. I miei auguri più belli a tutti, ai giovani, alle famiglie, ai malati, gli anziani a chi vive la precarietà del lavoro. Possa questa Pasqua del Signore e la luce raggiante del Cristo risorto darci un senso di speranza e di fiducia nel futuro".

Mara Cacace