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Politica | 30 maggio 2019, 17:45

Noli, il neo-sindaco Fossati: "Daremo vita a un modello turistico nolese di livello europeo"

Stasera l'assegnazione delle deleghe. E poi subito al lavoro su tre punti chiave: il rilancio dell'economia, il sociale e l'ambiente

Noli, il neo-sindaco Fossati: "Daremo vita a un modello turistico nolese di livello europeo"

Avverrà questa sera, giovedì 30 maggio, a Noli, l’assegnazione delle deleghe per consiglieri e assessori che affiancheranno il neo-sindaco Lucio Fossati. “Ma siamo una squadra compatta, abbiamo lavorato bene insieme per tutta la campagna elettorale e continueremo a farlo anche dopo”, precisa il primo cittadino, che aggiunge: “Per questo motivo, tramite l’istituzione di Commissioni, anche i non eletti continueranno a partecipare alla vita pubblica e a dare il proprio contributo”.

È un Fossati raggiante e soddisfatto, quello che incontriamo nel Palazzo Comunale per questa intervista.

Sindaco, ormai giugno è alle porte. Come gestirete le priorità dell’estate, tra traffico, parcheggi, raccolta differenziata?

“Per noi sarà fondamentale far trascorrere ai nolesi un’estate tranquilla ma al tempo stesso viva, soprattutto dal punto di vista turistico ed economico, considerando che nel nostro paese l’economia del turismo è proprio il primo indotto. Per cui rinforzeremo con un passaggio in più la raccolta differenziata per le attività commerciali, che ne hanno bisogno. Intraprenderemo un intenso servizio di lavaggio strade, posizioneremo nuovi recipienti per la raccolta degli oli esausti, introdurremo nuovi cestini gettacarta per chi passeggia in città e installeremo degli appositi cestini per le deiezioni canine”.

“Sul fronte dei parcheggi – continua il sindaco – recupereremo ogni metro quadro che si possa prestare a ricavarne un’area di sosta, sia vicino al centro, sia nelle zone più periferiche e interne. E potenzieremo anche la navetta: a giugno sarà attiva al sabato e alla domenica, a luglio e agosto tutti i giorni e, siccome siamo ottimisti, ci auguriamo che ce ne sia molto bisogno anche a settembre, auspichiamo una stagione lunga”.

A proposito di settembre. Finita l’estate, quali le priorità?

“Saremo attivi sui temi che sono stati nostri cavalli di battaglia durante la campagna elettorale. Quindi un’economia affrontata con spirito etico per un positivo rilancio delle peculiarità territoriali, che come già spiegavo sono legate al turismo; un forte impegno sociale, con attenzione alla terza età sia dal punto di vista sanitario, sia da quello aggregativo; un’attenzione per l’ambiente e il territorio”.

Avete avuto la meglio su altri tre schieramenti in gara. Qual è stata la formula vincente?

“Innanzitutto la capacità di fare arrivare alla gente la nostra volontà di vivere il concetto di amministrazione dal punto di vista di una comunità di persone tutte facenti parte del territorio, tutte residenti a Noli, conosciute, presenti e rintracciabili, non un ‘ente Comune’ visto come una cosa ‘aliena’ ed estranea. E poi penso che sia stata premiata la nostra onestà intellettuale, rivolta ad aspetti come quelli che ho appena menzionato: il valore del sociale, la qualità della vita anche dal punto di vista economico, l’ambiente”.

Da una parte abbiamo una Finale Ligure che riconferma la squadra uscente, dall’altra una Spotorno che, dopo aver “vacillato” un attimo sembra essersi ristabilizzata. Come sarà il rapporto con le città vicine?

“Premesso che noi siamo fortemente e orgogliosamente radicati nelle nostre radici di nolesi e vogliamo valorizzarle in ogni modo possibile, sicuramente sotto vari punti di vista lavorare su progetti comuni, confrontarsi e condividere esperienze con altre città semplifica le procedure e consente di abbattere i costi. Le sinergie sono importanti, ma sempre partendo dal nostro senso di appartenenza, dalla qualità del nostro territorio e delle proposte a esso correlate. Ci riteniamo fieramente nolesi, italiani ed europei e riteniamo di poter far conoscere anche al turismo dall’estero un ‘modello nolese’ valido su scala internazionale”.

A proposito: Finale e Spotorno stanno già cooperando su progetti outdoor, il che vuol dire tante cose, dal turismo sportivo, a quello enogastronomico, a quello scolastico… E in mezzo c’è una “bomboniera” come Noli. Come vi integrerete?

“Il nostro obiettivo nel corso del tempo è quello di destagionalizzare sempre più il turismo. E potremo ottenere questo risultato rilanciando il territorio e valorizzando al massimo la qualità delle nostre biodiversità ambientali, che sono un tesoro inestimabile, ed il nostro ricco bagaglio storico/culturale, una vera eccellenza. Tutto questo sarà funzionale alla costruzione di un ‘progetto turistico nolese’ di ampio respiro, coinvolgendo tutte le attività sul territorio, da quelle ricettive a quelle di ristorazione, agli stabilimenti balneari, e naturalmente tutte le associazioni, con la finalità di creare tutti insieme qualcosa di bello per noi nolesi e per un turismo che diventa sempre più europeo, al fine di conquistare un adeguato ritorno di immagine ed economico”.

Alberto Sgarlato

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