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Cronaca | 01 giugno 2019, 10:30

Furti in abitazione a Savona: due donne denunciate dai carabinieri

Un episodio riguarda la sottrazione di un bancomat e del suo pin, l'altro è legato al furto di una macchinetta del caffé

Furti in abitazione a Savona: due donne denunciate dai carabinieri

Indagini serrate quelle dei carabinieri della Stazione di Savona che nei giorni scorsi hanno scoperto due furti e denunciato all'Autorità Giudiziaria due persone.

Si tratta di un furto in abitazione ai danni di una pensionata del 1936, residente a Savona, vedova, pensionata che si avvaleva, per le faccende di casa, di una badante. Quest'ultima, approfittando del vincolo derivante al legame professionale (aggravante del furto) sottraeva il bancomat e il codice pin che l’ignara pensionata aveva trascritto su di un foglio di carta, posti entrambi nel cassetto del mobile della camera da letto.    

Entrata in possesso della carta di pagamento, eseguiva diversi prelievi al bancomat per l’ammontare di 150 euro e acquisti on line, per la somma di 1000 euro. Le indagini tecniche eseguite grazie alle tracce degli acquisti on line lasciate dalla badante, hanno permesso ai carabinieri della Stazione di Savona, di identificare l’autore del furto nella badante della denunciante,  H. C.  K., ecuadoriana  del 1989, residente a Savona che è stata denunciata per furto aggravato all’Autorità Giudiziaria savonese.

Il secondo episodio, invece, riguarda un furto ai danni di un funzionario del palazzo della provincia, avvenuto alcuni mesi fa: il funzionario, al mattino, recatosi in ufficio, scopriva di non avere più la macchinetta del caffè espresso che teneva in ufficio, che ricordava benissimo di aver lasciato intatta nel suo ufficio la sera prima, al termine del lavoro. I sospetti, per le modalità del furto e gli orari dello stesso, si concentravano subito sul personale di una impresa esterna autorizzata ad accedervi, con sede a Genova.

La perquisizione delegata dalla PM Dottoressa Milocco, permetteva ai militari di rinvenire a casa di  Z. E.,  del 1974, residente a Savona, la macchinetta del caffè, (il numero seriale della macchinetta, l’ha inchiodata senza alcun dubbio)  proprio in cucina.

Redazione

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