Politica - 20 settembre 2019, 16:45

Sciopero lavoratori degli appalti ferroviari, Pastorino: "Protesta giusta"

Aggiunge il capogruppo di Rete a Sinistra/LiberaMente: "Lotto unico per contrastare il massimo ribasso e la politica della frammentazione"

 

"Troppo spesso in questo Paese la questione degli appalti assume risvolti vergognosi. E per fortuna oggi vedo altre forze politiche, oltre alla nostra, che decidono di battersi contro il concetto di 'Massimo Ribasso'. Questo sistema, ifatti, non solo non garantisce alcun livello di efficacia ed efficienza negli appalti, ma viene a ledere pesantemente i diritti dei lavoratori dipendenti, in quanto non viene garantita l’applicazione del contratto di settore né delle tabelle di costo-orario". Lo dichiara il capogruppo di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, esprimendo sostegno allo sciopero indetto quest’oggi dalle organizzazioni sindacali dei trasporti.

"È quindi assolutamente condivisibile la protesta dei lavoratori degli appalti ferroviari, oggi in sciopero a Genova per denunciare una situazione divenuta insostenibile e sclerotizzata: alcune centinaia di lavoratori si trovano a dover rispondere a 10 appaltatori, con contratti stipulati attraverso ben 4 stazioni appaltanti su una molteplicità di servizi" spiega Pastorino. 

"Come Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria, insieme al collega Battistini, ci faremo carico di rappresentare e sostenere le ragioni delle organizzazioni sindacali: chiederemo all’assessore Berrino un tavolo regionale con RFI, supportando la proposta delle parti sociali a favore del Lotto Unico, che eviti una volta per tutte il massacro del massimo ribasso e la continua frammentazione nella politica degli appalti - conclude - E poi c’è il Governo: ci auguriamo che l’esecutivo giallo-rosso comprenda quanto siano state fallimentari le scelte di questi anni; e faccia la sua parte, agendo di conseguenza".

Comunicato stampa