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Savona | 23 settembre 2019, 14:09

Collaborazione su infrastrutture ed economia al centro del primo vertice bilaterale Piemonte-Liguria

Presidenti e e assessori regionali si sono incontrati a Genova per fare il punto sulle possibili sinergie fra amministrazioni e territori: l'obbiettivo è rendere il nordovest del paese sempre più appetibile per gli investimenti (VIDEO e FOTO)

Collaborazione su infrastrutture ed economia al centro del primo vertice bilaterale Piemonte-Liguria

Si è svolto a Genova il primo vertice bilaterale fra gli amministratori della Regione Piemonte e i loro omologhi liguri, per discutere di infrastrutture, logistica, turismo e tutti i principali temi di carattere economico che coinvolgono i due territori.

I governatori Toti e Cirio hanno incontrato la stampa al termine del confronto per fare il punto della situazione e chiarire gli obiettivi del percorso di collaborazione avviato: "Abbiamo affrontato quasi tutti gli argomenti che riguardano le competenze regionali - spiega il presidente ligure Giovanni Toti - Piemonte e Liguria sono due Regioni di confine che si trovano ad affrontare temi comuni. La collaborazione che nasce oggi durerà nel tempo coinvolgendo anche quella cabina di regia che avevamo avviato con la Regione Lombardia negli anni passati, e che deve tornare a influenzare le nostre politiche infrastrutturali. Si tratta di un lavoro che dal punto vista degli assessorati a andrà avanti con una cadenza mensile, e sarà sancito da almeno tre incontri bilaterali con i presidenti di Regione ogni anno. Tutto questo per portare avanti di concerto politiche che riguardano la logistica in generale, il Terzo Valico, la Gronda e i nuovi scali che si stanno aprendo sul nostro territorio come quello di Vado. Poi le collaborazioni si estenderanno anche sul turismo, sull'agricoltura con un Piano di Sviluppo Rurale da negozia con l'Europa insieme, la questione dei rifiuti e il tema dei presidi sanitari per i nostri centri abitati dell'entroterra".

"Qui c'è la vera autonomia differenziata, mentre a Roma si parla qua iniziamo a realizzarla - aggiunge il presidente piemontese Cirio -. Lo stiamo facendo con un lavoro di gruppo fra due Regioni che hanno interessi e tradizioni in comune: concretizzeremo questo nostro impegno in maniera pratica, innanzitutto dal tema infrastrutture. Noi abbiamo un'opportunità straordinaria con gli importanti investimenti che la Liguria ha realizzato sul porto di Savona, che dovrebbero iniziare a dare riscontri entro la fine dell'anno. Già oggi la provincia di Alessandria costituisce i retroporto di Genova, ma un domani ci potrà essere il retroporto di Savona, che per noi significa interessare l'area del monregalese. Un simile prospettiva ci può permettere essere attrattivi per le aziende di domani, che possono vedere nel nordovest una grande opportunità di sviluppo e investimento; se noi uniamo idealmente due opere come la Tav e il Terzo Valico, e abbiamo presente che tutte le merci di Europa passeranno dai nostri territori con uno sbocco come gli scali portuali di genova e Savona, allora capiamo che possiamo diventare davvero appetibili a livello internazionale. Dobbiamo anche però tenere presente che non possiamo sempre aspettarci che sia lo Stato a metterci in condizione di fare le cose, ma dobbiamo farlo da soli, in virtù dell'autonomia che le Regioni hanno riconosciuta dalla Costituzione. Oggi prende il via una nuova stagione, in cui gli assessori di Piemonte e Liguria lavoreranno assieme come s e si trattasse di una sola Regione".

A margine dei temi oggetto del confronto bilaterale c'è stato spazio anche per qualche domanda di carattere politico, in particolare sulle frizioni all'interno del centrodestra, dove i toni di contrapposizione fra Fratelli d'Italia e Forza Italia si sono intensificate negli ultimi giorni. "Io governo in una Regione dove c'è armonia fra le varie componenti del centrodestra - ha dichiarato ai cronisti Cirio -. La casa di forza italia è il centrodestra senza se e senza ma".

"Oggi ci occupiamo di governare senza ambiguità i nostri territori, e io credo che il centrodestra abbia dimostrato 'per tabulas' le sue capacità di amministrazione - aggiunge il governatore Toti -. La capacità di buon governo e di buone pratiche amministrative è proprio quello che costituisce l'alterativa al governo della tasse su bibite gassate e aerei: questo ora deve essere il nostro obiettivo, costruire un fronte di centrodestra per il governo. Più questo schieramento sarà largo e capace di rappresentare idee diverse e meglio sarà".

Questi i principali temi trattati nel corso della riunione tra le due Giunte:

LOGISTICA – Retroporto di Alessandria e sviluppo delle prestazioni dei retroporti di Orbassano, Rivalta, Novi S Bovo, Novara. Anticipazione del quadruplicamento della linea Tortona Voghera.

La Zona Logistica semplificata costituita dal decreto Genova comprende molti retroporti piemontesi. Attualmente il tavolo di lavoro interistituzionale della Liguria sta procedendo a definire il quadro programmatico per consentire agevolazioni amministrative, burocratiche, doganali alle aziende che si insedieranno. Tav e Terzo Valico dei Giovi si incrociano in Piemonte e ad Alessandria e sono i retroporti naturali di Genova e Savona.

INFRASTRUTTURE: Già condivisi protocolli sul Terzo Valico per l’impiego di lavoratori locali nei cantieri.

DIFESA SUOLO E PROTEZIONE CIVILE – Attivazione di una convenzione sulla Val Bormida per dislocare mezzi della colonna mobile, con la collaborazione del Piemonte.

TRASPORTO FERROVIARIO – Coordinare la programmazione dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale di collegamento tra le due regioni con particolare riferimento alla Linea Genova – Acqui Terme, la Linea Genova – Torino – Milano per servire meglio sia i capoluoghi di regione sia i territori di confine; la Linea Ventimiglia Cuneo via Breil anche per uno sviluppo turistico.

Oggi si possono fare passi avanti notevoli, dobbiamo aumentare numero intercity che collegano Genova a Torino e sulla Cuneo Ventimiglia, sia in chiave turistica ma anche alternativa alla Torino Genova. Pronti a confrontarsi abcge sul personale sul telelavoro e lo smart working.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – Condivisione della programmazione per le linee bus di interconnessione tra i due territori con particolare riguardo alla linea autobus 202 tra Imperia – Pieve di Teco e Ormea con l’impegno di garantire la continuità del servizio, come già sperimentato nel 2018, per l’intero anno solare anche nei periodi non scolastici, a fronte dell’impegno di Regione Liguria di effettuare tre coppie di corse in modalità ferroviaria sulla linea Genova –Acqui Terme. Il tutto attraverso una bigliettazione elettronica integrata con quella della Regione Piemonte.

SANITA’ – Anche la collaborazione in sanità è stata oggetto di confronto: a partire dallo scambio di buone prassi e dalla gestione delle “fughe sanitarie”. Con azioni di pressing sul governo per il superamento dei tetti di spesa in quelle regioni con pareggio di bilancio.

CULTURA E TURISMO – Sviluppo della Carta dei Musei come utile strumento per valorizzare un bacino di utenza. La riqualicazione delle aree montane e della via Francigena che costituisce un patrimonio che concorre allo sviluppo del turismo e alla sua candidatura italiana tra i beni Unesco. Liguria e Piemonte collaborano già da tempo su alcuni temi di interesse comune in materia di turismo. Ad oggi ci sono già progetti attivi che riguardano la strada Militare Monesi di Triora – Limone Piemonte, l’offerta del prodotto ville e giardini con partner l’agenzia In Liguria, il progetto AlpiMedPatrim, in collaborazione con il Parco delle Alpi Liguri, collegato anche alla candidatura delle Alpi a patrimonio Unesco che sta ripartendo. E progetti finanziati come: il progetto di valorizzazione delle risorse enogastronomiche, coordinato da Regione Piemonte; il progetto Montagna – Arco Alpino e Appenninico; il progetto Paesaggi e Borghi d’Italia.

Inoltre tra Piemonte, Lombardia e Liguria sono nati tre progetti di collaborazione “La Milano Sanremo del Gusto” coordinato dalla Liguria che ha consentito la realizzazione di un itinerario enogastronomico sulla falsariga dell’itinerario ciclistico per aggregare gli operatori del gusto e che attraversa anche il Piemonte. L’obiettivo è proseguire nel progetto. Inoltre Regione Liguria partecipa ogni anno, attraverso l’Agenzia In Liguria al Festival Collisioni di Barolo. E poi la riapertura di una delle vie del Sale. Un altro tema da rafforzare il turismo motociclistico con tre itinerari principali: Sanremo – Sestriere, Pavia-Sanremo e Albino – Savona. Da estendere anche al Piemonte il protocollo già sottoscritto con la Valle d’Aosta lo scorso 7 luglio a Portofino. Altri due temi dove portare avanti una collaborazione più stretta quello della rilevazione dei movimenti turistici e degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico.

SPORT - Per le attività sportive che interessano le due regioni si segnala “Il Giro dell’Appennino” di ciclismo che percorre il territorio ligure e piemontese e può rappresentare un’occasione ulteriore di promozione delle due regioni.

AMBIENTE - tema fondamentale l’Acna di Cengio per cui le due regioni hanno -deciso di collaborare per ottenere risorse importanti dal Governo e dare così risposte ai territori interessati.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE – Armonizzazione dei calendari scolastici anche per rilanciare il turismo. Dare vita a un “patto del saper fare” da siglare durante il prossimo Salone orientamenti per una azione congiunta di orientamento e valorizzazione delle eccellenze formative delle due regioni, partendo dal presupposto che Liguria e Piemonte sono i primi due territori ad aver sostenuto le World Skills, segno di una comune sensibilità per i mestieri tecnici e professionali. Costruire una rete interregionale per programmare percorsi comuni di ITS, per valorizzare questi percorsi di alta formazione professionale che garantiscono in entrambe le regioni una occupazione superiore all’80%. Sostenere una flessibilità in tema di dimensionamento scolastico, affermando il principio che ogni Regione possa decidere in autonomia il numero di alunni per plesso scolastico, pur garantendo a livello complessivo la media richiesta dal Ministero. Una flessibilità importante per territori come la Liguria e il Piemonte che hanno territori non omogenei, con aree collinari isolate da tutelare.

EDILIZIA SCOLASTICA – Piemonte e Liguria possono potenziare le sinergie non solo a livello di iniziative ma facendo pressione sul Governo per un ampio piano spalmato su più anni per la riqualificazione del patrimonio pubblico, anche facendo uso della cassa depositi e prestiti. 283 interventi messi in atto in Liguria con 3 milioni di euro di risorse messe sul piatto. Un intervento sull’edilizia scolastica d’urgenza ciò a cui invece sta lavorando il Piemonte. Serve preparare insieme richieste comuni.

RIQUALIFICAZIONE AREE CONFINANTI – Un esempio è il territorio di Monesi a cavallo tra le province di Imperia e Cuneo colpito dagli eventi alluvionali del 2016.

Il gruppo di lavoro costituito tra due comuni liguri e uno piemontese ha elaborato una strategia di rilancio che si fonda sostanzialmente sulla destagionalizzazione delle attività dell’area e sul potenziamento dell’outdoor favorito dalla strada ex militare Monesi – Limone e sul forte afflusso della dorsale alta via del Sale. E poi la definizione delle aree sciabili, il monitoraggio delle frane attive e il rilancio del turismo nell’area è realizzato in collaborazione tra i due territori, una collaborazione che va consolidata ed estesa ad altre aree deboli anche per arginare fenomeni di spopolamento e dissesto idrogeologico.

PSR – Si lavorerà per confrontare i singoli Piani di sviluppo rurale e proporsi a Bruxelles con elementi condivisi tra le due regioni.

Recentemente inoltre si è concluso il progetto progetto che mirava alla distruzione della Vespa velutina, ma non si sono avute risposte dal Governo.

Redazione

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