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Attualità | 27 settembre 2019, 09:07

Su il sipario sul quarto FLOW Festival. Trophy of Nations e EpicBlue Swim Run pronte ad animare il fine settimana sportivo finalese

Soddisfazione dal comitato organizzatore che ospiterà la gara iridata: “Scelta della location non piovuta dall'alto, ma frutto del lavoro”. Sguardo al presente dell'evento ma anche al futuro, con il coro delle amministrazioni locali: “Ragioniamo comprensorialmente”

Su il sipario sul quarto FLOW Festival. Trophy of Nations e EpicBlue Swim Run pronte ad animare il fine settimana sportivo finalese

Giunto alla quarta edizione il FLOW Outdoor Festival organizzato da Finale Outdoor Resort con la direzione tecnica di 4Guimp SRL, presentato ieri sera nella sala consiliare di Finale Ligure dal comitato organizzatore e dai rappresentanti dei comuni interessati. L'obbiettivo di questo grande evento multi sport è quello di portare alla luce il potenziale e la bellezza del territorio finalese attraverso il ventaglio di attività outdoor chi vi si possono praticare tutto l'anno.

Trophy of Nations ed EpicBlue SwimRun: questi i due grandi eventi del fine settimana accomunati dallo scenario paesaggistico unico del finalese, in grado di unire i sentieri di mountain-bike dell'entroterra, i trail ed il mare bandiera blu. Una destinazione non casuale quindi, ma il riconoscimento di quanto il comprensorio finalese, oltre a possedere, ha costruito e migliorato da “25 anni a questa parte, nei quali il movimento outdoor si è coltivato e sviluppato tramite eventi e lavoro continuo della comunità. La location non è dunque un qualcosa che piove dal cielo ma una precisa scelta, per caratteristiche storicità e capacità di organizzare eventi così importanti” come spiega Riccardo Negro del comitato organizzatore.

Centrale sarà senza dubbio il Trophy of Nations con l'ormai collaudata regia di Enduro World Series che per la prima volta vedrà la consegna alla nazione vincitrice da parte dell'UCI (Unione Ciclistica Internazionale) della maglia iridata di campione del mondo, ma ampio respiro verrà dato alla SwimRun, vera e propria novità nell'agenda sportiva del FLOW.

Non si tratta di un solo riconoscimento al comprensorio, ma anche un punto di partenza per una collaborazione tra diversi comuni pronti a “fare squadra”, nel pieno spirito della competizione ospitata. “Merito al lavoro ed alla forte passione dei finalesi - esordisce l'assessore finalese a turismo e sport Claudio Casanova – che hanno dimostrato un amore del territorio grande a tal punto da trasformare il turismo, ormai nostra economia principale, da puramente balneare a sportivo. Eventi come questo portano il nome del finalese nel mondo e al contempo hanno portato ad unire il territorio, a promuovere e dare quindi sempre maggior visibilità al comprensorio”.

Finale che si appresta dunque ad essere capofila di un presente fatto di outdoor, ma anche di un futuro da condividere in ottica comprensoriale, come afferma il vice sindaco di Pietra Ligure, Daniele Rembado: “Per Pietra Ligure e la Val Maremola, territori in fase di lancio in questo mondo dell'outdoor, è un onore ed un orgoglio essere presenti qui oggi. A colpire di tutto ciò è lo spirito che unisce, abbattendo i muri del campanilismo e lasciando spazio ad una visione comprensoriale delle cose. Insieme si possono trovare risorse per parlare coi fatti e mettere in pratica la nostra visione comune e le iniziative di cura dei sentieri”.

Dello stesso avviso anche l'assessore al turismo di Noli, Peluffo, : “Puntiamo a valorizzare il territorio senza consumarlo, manifestazioni così sono un volano turistico estremamente importante, e per Noli essere in sinergia con comuni più grandi ha fondamentale importanza dal punto di vista infrastrutturale”.

Grande spazio sarà dato all'arte ed alla cultura del Finale. Diversi saranno i punti di contatto tra sport, arte e storia. Alcune attività saranno organizzate in collaborazione con il MUDIF (museo diffuso del Finale), come l'ArcheoTrekking, mentre la veste grafica dell'evento sarà curata interamente dal finalese Sergio Olivotti.

In chiusura di serata inaugurata poi "Casa Italia". In occasione del Trophy of Nations infatti ogni nazione sarà ospitata da caffè e bar di piazza e spiaggia finalese. Un punto di incontro privilegiato tra riders e pubblico, una sorta di viaggio nel mondo con cibo, musica ed iniziative tipiche della nazione da cui provengono i riders ospitati.

Mattia Pastorino

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