/ Economia

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Economia | 19 novembre 2019, 07:46

Un'alleata di bellezza, l'alga spirulina

Catalogata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un superfood in ambito nutrizionale e terapeutico

Un'alleata di bellezza, l'alga spirulina

Alga spirulina: le caratteristiche fisiche e biologiche di un superfood

Catalogata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un superfood in ambito nutrizionale e terapeutico, l'alga spirulina è una microalga azzurra antiossidante, immunostimolante e dagli eccezionali benefici per tutto l'organismo, compresi quelli di natura estetica e cosmetica. Questa alga blu, unicellulare dalla forma stretta e allungata non più di mezzo millimetro, appartiene più precisamente alla classe Cyanobacteria: nonostante rientri nella categoria delle alghe azzurre, la spirulina ha un colore verde tendente alla tonalità scura a causa della presenza di clorofilla, i cui pigmenti sono in grado di coprire i riflessi cerulei della policianina e quelli viranti al giallo tipici dei carotenoidi. L'alga spirulina vive principalmente nei laghi, soprattutto salati con acque alcaline e calde, delle aree sub-tropicali: è frequente quindi nel Lago Ciad (Africa) o in quello del Texoco (Messico), anche se oggi viene anche coltivata in bacini artificiali in Cina, in India, negli Stati Uniti e, in coltivazioni meno estese, in Italia, Francia e in Australia. La sua fama è aumentata tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, quando sia la NASA sia l'Agenzia Spaziale Europea hanno trovato in essa uno dei candidati per gli alimenti primari da coltivare durante le missioni spaziali di lunga durata. L'utilizzo alimentare e terapeutico dell'alga spirulina, tuttavia, è molto più antico e comincia addirittura nel XIV secolo a.C. In quest'articolo oltre a vedere gli aspetti storici sulla sua nascita, approfondire gli aspetti terapeutici in particolare i miglioramenti che si possono ottenere nell'utilizzo cosmetico su viso e pelle, per approfondimenti visita questo sito.

Alga spirulina: una storia millenaria

L'uso alimentare della spirulina è attestato a partire dagli Aztechi, per la quale era uno delle primarie fonti di alimentazione. Così è stato anche per le altre civiltà precolombiane dell'America Centrale fino al XVI secolo, come riporta il tristemente celebre conquistador spagnolo Hernán Cortés. La ragione dell'utilizzo dell'alga spirulina proprio in quest'area deriva sicuramente dalla sua presenza nel lago di Texcoco, da cui veniva raccolta e poi impiegata per preparare impasti simili a "torte" denominate "tecuitlatl". In seguito furono i Romani a impiegarla, chiamandola Spirulina platensis e destinandola all'alimentazione delle popolazioni africane. Infine, l'alga spirulina viene tradizionalmente raccolta anche in Ciad, da piccoli laghi e stagni. Le ricette preparate con essa prevedono brodi e torte chiamate "dihé", vendute nei mercati locali.

Proprietà nutrizionali e terapeutiche: una lista infinita

Come alcune delle alghe appartenenti alla stessa classe tassonomica, le sostanze contenute nell'alga spirulina la rendono ricca di proprietà nutrizionali e terapeutiche eccezionali. In generale, le proteine e gli acidi grassi essenziali in essa contenute svolgono un'azione tonificante ed energizzante, mentre le vitamine contribuiscono alla nostra salute e bellezza.

  •  Proteine ad alto valore biologico: non solo la quantità (65-70 g per 100 g di alimento, mentre un taglio di carne magra ne ha circa 20-25 g), ma anche la qualità delle proteine nella spirulina è molto elevata. Questo parametro si valuta sulla presenza di amminoacidi essenziali (amminoacidi impossibili da sintetizzare de novo, ossia che non vengono prodotti dall’organismo e devono essere necessariamente introdotti con la dieta). La spirulina è un superfood proprio perché li contiene tutti e otto: Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina, Fenilalanina. Quest'ultima contribuisce a ridurre il senso di fame poiché agisce a livello del sistema nervoso, inducendo il senso di sazietà.
  • Acidi grassi essenziali e semi-essenziali: la grande famiglia dei mono e dei polinsanturi, in particolari comprendente gli omega-6 e gli omega-3, è difficile da trovare negli alimenti naturali, ma è presente in grande quantità nell'alga spirulina, assieme all'acido grasso semi-essenziale gamma linolenico; questi nutrienti sono in grado di migliorare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, ma anche di agire sulla salute e sulla funzionalità del sistema immunitario, normalizzare la pressione arteriosa e aiutare l'intero sistema nervoso centrale grazie alla partecipazione nella formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi.
  • Vitamine e fattori vitaminici: abbondanti nell'alga spirulina sono la vitamina A, la vitamina D, la vitamina K e molte vitamine del gruppo B, come l'inositolo (o vitamina B7), che diminuisce il colesterolo e ripulisce le pareti delle arterie dai depositi lipidici, veicolandoli al fegato. Tutti questi fattori vitaminici sono fondamentali alleati della bellezza, come anche il tocoferolo, che inibisce gli stress ossidativi coinvolti nell'invecchiamento e viene tutt'oggi impiegato in molti cosmetici anti-age e, infine, i carotenoidi, partecipi nella neutralizzazione di sostanze aggressive (i radicali liberi) e nella protezione della pelle da smog e dalle radiazioni solari giornaliere.
  • Sali minerali: un contenuto discreto ma fondamentale di ferro, sodio, magnesio, manganese, calcio e potassio, in cui fortunatamente non rientra lo iodio, nonostante abbondi soprattutto nelle altre alghe marine.

Una miracolosa alleata della bellezza

La spirulina si utilizza come alimento o come integratore alimentare alla dieta ed è disponibile in commercio sotto forma di compresse, micro-spaghettini, fiocchi, tavolette e in polvere. Il dosaggio giornaliero oscilla tra 1 e 5 grammi al giorno, ma bisogna soprattutto accertarsi che quella acquistata sia pura e provenga da zone di coltivazione controllata. Gli integratori a base di spirulina oggi non sono solo in voga tra gli sportivi, ma anche tra chi vuole raggiungere in fretta il proprio peso forma o sfruttare le sue numerose proprietà nutrizionali e terapeutiche per avere fini cosmetici. Assunta in polvere o capsule, infatti, la spirulina interviene efficacemente sull’insorgenza dell'acne, un inestetismo spesso diffuso anche in età adulta, e insieme a essa anche su tutte le patologie che comportano la comparsa di eczemi. L'alta quantità di vitamina A in essa contenuta, infatti, regola la secrezione delle ghiandole sebacee ed è in grado di diminuire l’insorgenza dei brufoli. Grazie alle elevate proprietà disintossicanti, drenanti e vasodilatatrici, quest'alga è inoltre molto attiva contro l’inestetismo della cellulite ed è in grado di agire sulla tiroide: in questo modo può aumentare la metabolizzazione dei lipidi e, di conseguenza, evitare il depositarsi di masse adipose sulle "zone calde" femminili, soprattutto, come cosce, gambe, fianchi e glutei. Ma non è tutto: quale altro metodo infallibile di agire sulla propria bellezza quotidiana se non quello di applicare una potente e rigenerante maschera sul viso? Ecco dunque che si può acquistare alcuni dei marchi cosmetici che già la propongono tra i loro punti di forza oppure, in pochi e semplici passi, prepararne una homemade. Indicata in particolare per aiutare la pelle stressata, arrossata, o fragile e perfino per eliminare l'effetto "spento" che a volte la caratterizza, necessita di soli tre semplicissimi ingredienti base:

quattro capsule circa di integratore alimentare di spirulina (o l'equivalente di un cucchiaio di polvere), mezzo cucchiaino d’acqua e un cucchiaio di miele. Dopo averli mescolati fino all'ottenimento di una crema liscia, corposa e omogenea, bisogna applicarla sul viso e tenerla in posa per circa venti minuti, al termine dei quali è necessario risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Questa crema saprà sfruttare sia l’azione antiossidante e idratante dell'alga spirulina, sia il potere dell’acido ialuronico: da questo potente mix si otterrà l'attenuazione delle rughe superficiali del viso e la stimolazione necessaria per la generazione di collagene. Risultato? Pelle elastica, fresca e tonica. Rivitalizzata.

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium