Attualità - 22 novembre 2019, 13:57

Vado, 37 milioni da Autorità Portuale per la realizzazione della viabilità retroportuale e i nuovi varchi doganali

Verrà modificata la viabilità comunale nella zona del centro commerciale Molo 8.44 e verranno messi in sicurezza il torrente Segno e il rio Sant'Elena

37 milioni e 500mila euro sono stanziati dall'Autorità di Sistema Portuale per la realizzazione della viabilità retroportuale e i nuovi varchi doganali nel comune di Vado Ligure.

Questa la cifra stanziata nell'ultimo Comitato di gestione dopo che è stato approvato il bilancio di previsione dell'ente per l'anno 2020, un bilancio che prevede nel programma triennale dei lavori, il progetto sulla viabilità comunale nella zona del centro commerciale Molo 8.44, la messa in sicurezza del torrente Segno e del rio Sant'Elena.

18 milioni saranno stanziati sulla viabilità nel tratto di via Trieste e per i torrenti e rii comunali, rispettivamente 15 milioni (14 milioni e 400 mila euro nel programma triennale dei lavori per l'anno 2021 e 600mila euro nel programma biennale dei servizi per l'anno 2020) e 4 milioni e 500 mila euro nell'anno 2020.

Per ottobre 2022, è prevista la conclusione di tutti gli interventi, in netto ritardo sul cronoprogramma previsto.

Il 12 dicembre verrà inaugurata la piattaforma Maersk anche se la convenzione tra comune e Autorità ha subito un netto rallentamento a causa di impedimenti di quest'ultimi.

Nel corso dell’esecuzione dei lavori, relativi alla realizzazione dei varchi doganali portuali da parte dell’Autorità di Sistema, a causa dell’imprevisto e imprevedibile rinvenimento di manufatti e materiali interrati, si è verificato un ritardo nei tempi di esecuzione delle lavorazioni. Rendendo così necessaria la consegna dell'immobile dei varchi rispetto alla fine delle lavorazioni.

L’iter autorizzativo del progetto del nuovo asse viario di via Trieste, nei pressi del centro commerciale Molo 8.44 ha subito una sospensione a causa della gestione delle problematiche ambientali connesse ai terreni ed alla falda. La viabilità alternativa e provvisoria di via Trieste sarà articolata in due fasi, una di avvio e test dei varchi portuali e l'altra di traslazione che consenta la realizzazione delle opere relative al progetto di viabilità comunale.

L'Autorità Portuale realizzerà un parcheggio per i mezzi pesanti di 6136 mq e 33 stalli, uno per l'area doganale solo per i mezzi leggi rispettivamente da 1514 mq e 57 stalli e altri 4 per l'area doganale per un totale di circa 2000mq e 21 stalli.

È stato confermato inoltre, dopo l'incontro del 9 ottobre tra il Presidente della Regione Giovanni Toti, il sindaco di Vado Monica Giuliano e il presidente di Autorita di Sistema Paolo Emilio Signorini, le clausole contrattuali per velocizzare la realizzazione dei lavori.

Sul torrente Segno verrà attivato il procedimento di verifica screening sul progetto definitivo di messa in sicurezza nel mese di dicembre/gennaio, invece sul Rio Sant'Elena è stato redatto lo studio di fattibilità tecnico economica e sono in corso interlocuzioni per l'affidamento a Ire Liguria, società in house, delle attività di progettazione.

Luciano Parodi