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Politica | 27 novembre 2019, 16:40

Cosseria, il sindaco Molinaro: "Troppi disagi stradali, per compensare non si paghi il treno da Savona alla Val Bormida"

La proposta del primo cittadino di Cosseria alla Regione, alla Provincia, alla Prefettura e all'ANCI

Cosseria, il sindaco Molinaro: "Troppi disagi stradali, per compensare non si paghi il treno da Savona alla Val Bormida"

Il sindaco di Cosseria e consigliere ANCI Liguria Roberto Molinaro scrive una lettera all'attenzione del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, alla Prefettura di Savona e ad ANCI Liguria, per fare il punto sulla situazione del trasporto pubblico. Nel testo della missiva si legge: “Con la presente mi permetto di portare alla Vostra cortese attenzione la situazione di disagio che grava sulla Val Bormida a seguito dei recenti eventi alluvionali che hanno colpito la Liguria.

Con il crollo di una parte del viadotto sull'Autostrada dei Fiori Tronco A6 TO-SV e la chiusura, anche se temporanea, della Strada Provinciale 29 del Colle di Cadibona, la Val Bormida è rimasta isolata da Savona. Pertanto, le continue calamità naturali che stanno tristemente affliggendo il territorio ligure sono portatrici di numerosi danni alla popolazione.

L'unica alternativa per raggiungere il vicino capoluogo di Provincia è il treno su una linea che viaggia a binario unico dalla stazione crocevia di San Giuseppe di Cairo Montenotte fino alla stazione di Savona.

Inoltre nonostante la crisi economico finanziaria, molti pendolari viaggiavano con i propri veicoli quotidianamente dalla Val Bormida verso la costa e viceversa per raggiungere i loro posti di lavoro.

Come in tutta Italia, anche in questa area del Nord Ovest è sempre stato incentivato il traffico su gomma; il taxi è un'alternativa inusuale e costosa, per cui ognuno ha acquistato un autoveicolo sopportando le spese di bolli, assicurazioni, pedaggi autostradale, carburante, collaudi ecc.

Ora, queste persone si trovano costrette a dover pagare ulteriormente per recarsi sul posto di lavoro o per andare a comprare beni di consumo nei centri di Savona e Genova. La mia proposta è di mediare con Trenitalia chiedendo di non far pagare il biglietto ferroviario dalla Val Bormida a Savona fino al ripristino della viabilità ordinaria sull'Autostrada A6”.

Redazione

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