A Toirano si continua a discutere della questione autovelox e sono principalmente i social network a raccogliere i diversi pensieri degli utenti. Il gruppo Facebook "Toirano", tra i più cliccati dalla cittadinanza, nelle ultime ore ha visto accendersi i toni della discussione. Troppo secondo l'amministrazione comunale, che tramite un messaggio postato dal sindaco Giuseppe De Fezza ha deciso di abbandonare il gruppo:
"Gentili Utenti - si legge nel messaggio postato dal primo cittadino - l’Amministrazione Comunale di Toirano riconosce internet ed i social-network quali strumenti fondamentali di libertà di pensiero e di espressione così come sancito dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana e dall’art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. L’Amministrazione identifica in internet e nei social-network una straordinaria opportunità per rafforzare la cittadinanza attiva e li considera un luogo di libero scambio ed accesso alle informazioni, senza alcuna discriminazione, importante per la libera espressione del mondo giovanile e della collettività in generale, nonché per la promozione delle notizie, dell’immagine, della memoria storica e delle peculiarità del territorio; una risorsa che deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali dell’Ente e della Comunità, come fonte di informazione per finalità di promozione del territorio, documentazione ed informazione in generale".
"Tuttavia - prosegue De Fezza - affinché una pagina possa garantire la libertà di espressione e di pensiero della collettività è necessario, condannare, al contempo, eventuali abusi o attività illecite. Considerato che sono venuti a mancare i principi sopra esposti, l’Amministrazione Comunale non può essere solidale a comportamenti di dubbia moralità. Ragione per cui lo Scrivente, gli Assessori ed i Consiglieri di maggioranza, abbandonano la pagina Facebook 'Toirano', con l’obbiettivo di costituirne una ufficiale e regolamentata nel più breve tempo possibile".
L'episodio al quale fa riferimento il sindaco riguarda l'affissione di alcuni manifesti “fai da te” lungo la provinciale per segnalare la presenza dell'autovelox:
"È stato commesso un reato - ha successivamente spiegato ai nostri microfoni il primo cittadino - il fatto di andare ad inserire della nuova segnaletica stradale è un reato. Noi non possiamo essere solidali davanti ad un reato, abbiamo fatto le nostre azioni legali e siamo dovuti uscire. È stato commesso un reato ed oltretutto è stato filmato con le persone che l'hanno commesso".
"Noi sono anni che partecipiamo alle discussioni di quel gruppo, che ha sempre avuto toni e comportamenti molto pacati - continua De Fezza - di fronte a questi atti illeciti noi non possiamo che segnalare alle autorità quello che è successo ed uscire".
Nel frattempo, i manifesti che erano stati rimossi sono stati nuovamente affissi: "Pertanto sono intervenuti i carabinieri" ha infine concluso De Fezza.