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Solidarietà | 23 gennaio 2020, 15:36

La Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte ospite alla "Giornata della Memoria" di Vado Ligure

Sarà ricordata anche la deportazione politica degli operai di Vado Ligure (e non solo), molti dei quali finirono nei "centri di esperimenti psicofisici" senza farne ritorno

La Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte ospite alla "Giornata della Memoria" di Vado Ligure

Alla Cerimonia in ricordo del 75° anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz il prossimo 25 Gennaio a Vado ligure, sarà presente una rappresentanza della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte per onorare in maniera solenne le vittime innocenti assassinate nei lager nazisti.

Proprio nella conferenza storica che sarà presentata dal Prof Giorgio Amico, verrà presentato lo studio fatto dall'Aned sulle vittime della Provincia di Savona deportate, sia i sopravvissuti sia dei deceduti e tra i numerosi nomi vi è quello di Andrea Schivo agente della polizia penitenziaria che venne deportato nel trasporto 81 dal campo di Bolzano il 7 settembre 1944 al Campo di sterminio di Flossenburg e morì il 29 gennaio 1945.

La Memoria di Andrea Schivo unisce un rapporto indissolubile tra Aned di Savona e la Scuola Penitenziaria intitolata proprio a Schivo di Cairo Montenotte guidata dal Direttore Generale Giuseppe Zito. Andrea Schivo era nato a Villanova d'Albenga 17 luglio 1895 agente di custodia a S. Vittore, assassinato nel campo di concentramento di Flossenbürg il 29 gennaio 1945; Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria e dichiarato “Giusto tra le Nazioni” presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme con atto del 13 dicembre 2006.

La figura eroica di Andrea Schivo che non si voltò dall'altra parte nel carcere di San Vittore cercò pur conoscendo la realtà del terrore che vi era instaurato, riuscirono ad adoperarsi per recare qualche sollievo ai detenuti sia del reparto ebraico sia in quello dei politici ove veniva normalmente esercitata la tortura da parte delle SS e della Gestapo per estorcere confessioni su “crimini" mai commessi.

Nel ricordare la figura di Andrea Schivo, la giornata di Sabato 25 è utile per ricordare la deportazione politica degli operai che da Vado Ligure e non solo, scioperarono sfidando il regime il 1 marzo 1944 contro i nazifascisti e proprio per quella scelta vennero deportati nel Lager di Mauthausen e nei suoi sottocampi come a Gusen, Ebensee ed Harteim (centro degli esperimenti psicofisici), e in pochissimi tornarono vivi dopo la liberazione. Questo è il Testamento che i combattenti per libertà ci hanno lasciato, l'impegno che Aned assume da quando è stata fondata è quello di mantenere viva la Memoria, di proseguire opera di ricerca dei nomi delle vittime, di trasmettere quegli ideali di libertà, pace e democrazia che sono stati scritti 75 anni fa nel Giuramento di Mauthausen.

Comunicato stampa

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