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Cronaca | 24 gennaio 2020, 15:35

Sequestro di oltre 15 kg di marijuana a Ellera: il Gip dispone i domiciliari per Pedemonte, rimane in carcere Franzè

Sono stati arrestati nella frazione albisolese dalla squadra mobile della polizia martedì scorso. Davanti al Gip ha confessato tutto il 45enne savonese, scena muta per il 30enne di Ellera

Sequestro di oltre 15 kg di marijuana a Ellera: il Gip dispone i domiciliari per Pedemonte, rimane in carcere Franzè

Sono stati ascoltati in Tribunale dal Giudice per le indagini Preliminari Francesco Meloni Gabriele Pedemonte e Davide Franzè, arrestati ad Ellera, frazione di Albisola, martedì scorso dopo che erano stati fermati dalla squadra mobile della polizia per il possesso di 12 kg circa di hashish, oltre a circa 50 grammi di cocaina, 1,2 kg di marijuana e 54 mila euro in contanti.

Pedemonte, 45 anni, operaio residente a Savona ha confessato il fatto davanti al Gip e per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. Franzè, 30 anni, disoccupato e residente a Ellera, si è avvalso della facoltà di non rispondere e rimane in carcere.

Il trentenne albisolese era monitorato dalle forze dell’ordine, che non avevano potuto fare a meno di notare un via-vai costante da un monolocale ad Ellera poco lontano dalla sua abitazione.

Il giovane lo frequentava spesso ma si tratteneva per pochissimo tempo, ricevendo davanti a esso alcune persone con precedenti specifici per spaccio. Quando la polizia lo ha colto sul fatto durante un appuntamento in centro a Ellera è stato facile “chiudere il cerchio”.

Sul posto è arrivato Pedemonte su un furgoncino Fiorino e gli agenti hanno visto lo scambio di materiali a bordo. Intervenute le forze dell'ordine, ed effettuata la perquisizione, si è scoperto che lo scambio consisteva in circa 6mila euro in vari tagli in cambio di 14 tavolette di hashish per 2,8 kg di peso.

Disposto l’arresto ed effettuate le perquisizioni, si è ritrovato parecchio materiale: sul furgone era presente l’hashish oggetto di scambio, piccole dosi di hashish sul cruscotto, due cellulari in costante attività tra chiamate e messaggi che si susseguivano “a raffica”, una agenda con pseudonimi e conteggi e un bilancino di precisione.

In casa di Pedemonte sono stati trovati altri 15 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e vario materiale per confezionamento. Invece nel monolocale di Franzè risultavano ulteriori 11 pacchi di hashish da più di un kg ciascuno in un borsone sul pavimento. Altri due involucri con varie grammature di hashish, la cocaina e la marijuana suddivisa in tre sacchetti sottovuoto e in un secchio di plastica.

L'albisolese aveva anche circa 55mila euro in contatti suddivisi in vari sacchetti e contenitori sparsi per la casa. Aveva anche una miniserra in plastica e una lampada per la coltivazione indoor di marijuana.

Luciano Parodi

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