Il Comitato Acqua Bene Comune, che in provincia di Savona ha una sua sede presso la Casa dei Circoli, delle Culture e dei Popoli di Ceriale, si sta facendo promotore di una petizione on line diffusa a livello nazionale dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.
Nello specifico, in questa situazione dettata dall'emergenza del Coronavirus, il Comitato ABC chiede che non vengano effettuati distacchi dell'acqua. Come è noto, per contrastare il Covid-19, l'igiene è un fattore fondamentale e soprattutto è importante lavarsi le mani spesso.
Nel testo della petizione (sottoscrivibile QUI) si legge:
Gentile Presidente del Consiglio,
Gentile Ministro dell'Ambiente e gentile Ministro della Salute,
è evidente che i provvedimenti adottati dal Governo con il fine di contenere la diffusione del contagio da Coronavirus stiano producendo uno stato di eccezione e una sostanziale sospensione della democrazia.
Non intendiamo addentrarci in un ragionamento sull'opportunità o necessità di queste misure, ma ci interessa piuttosto evidenziare una contraddizione che potrebbe avere pesanti impatti sociali e sanitari.
In una situazione in cui le cittadine e i cittadini sono letteralmente investiti da divieti e prescrizioni, nello sforzo collettivo e individuale di mitigare il rischio di contagio, non abbiamo letto da nessuna parte il più basilare provvedimento in tema igienico-sanitario: l’accesso all’acqua per tutte e tutti.
In tutta Italia i gestori del servizio idrico mettono in atto, con varie sfumature, la pratica del distacco, limitazione e sospensione del servizio idrico in caso di morosità o altre irregolarità come quelle individuate dal famigerato art. 5 del Decreto Lupi che nega l'accesso ai servizi pubblici essenziali, compresa l'acqua, a coloro che sono costretti ad occupare per avere una casa.
Si tratta di una violazione di un diritto umano ancora più odiosa e pericolosa per la salute pubblica in un contesto come quello attuale, quando la prima norma da tutti ripetuta è proprio l’attenzione all’igiene.
Chiediamo, pertanto, la sospensione di tutte le procedure di distacco e limitazione del servizio idrico:
poiché oggi è ancora più necessario garantire attraverso una norma specifica che l'acqua sia disponibile a tutte e tutti a prescindere da condizioni di morosità o meno.