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Attualità | 01 aprile 2020, 15:09

Finale Ligure, il sindaco Frascherelli: "Pronti a distribuire 61mila euro alle famiglie"

Il primo cittadino, intervenuto in mattinata sulla locale BRG Radio, ha illustrato le misure circa gli aiuti alimentari ed ha fatto il punto della situazione nel finalese

Finale Ligure, il sindaco Frascherelli: "Pronti a distribuire 61mila euro alle famiglie"

Ciò che più mi preoccupa maggiormente è l'aspetto socio-economica e quanto accadrà nel nostro tessuto”. E' un Ugo Frascherelli che volge la propria attenzione alle conseguenze dell'emergenza Covid-19 quello intervenuto questa mattina ai microfoni di BRG Radio, la webradio finalese nell'appuntamento dedicato alle News con Italo Mazzucco.

Particolare attenzione è stata quindi data, nel corso dell'intervento, alle misure di sussistenza a chi ha subito un disagio economico a seguito delle chiusure di attività imposte dai decreti di contenimento del virus. Al Comune di Finale spettano, dai fondi stanziati dal Governo tramite la Protezione Civile, circa 60 mila euro per queste criticità

L'obbiettivo di questa misura è arrivare a quelle persone che non sono solitamente aiutate dall'amministrazione - ha precisato il primo cittadino - non coloro i quali sono destinatari del reddito di cittadinanza o altri sussidi sociali, bensì quelle categorie che a seguito della situazione attuale sono impossibilitate a lavorare e di far fronte a spese come quelle per il proprio sostentamento. Sono quindi cifre messe a disposizione al solo scopo di acquistare prodotti alimentari”.

La convenzione stipulata dal Comune in tal senso, per permettere ai beneficiari di questa misura di poter fare la spesa, coinvolge le strutture di vendita medio-grandi, all'incirca due in ogni quartiere. “Ai commercianti è stato chiesto se fossero disponibili a ricevere questi buoni nominativi che le persone possono spendere con un massimo di 100 euro a persona. Capisco sia una cifra molto bassa per chi non lavora - ha aggiunto Frascherelli - e se si deve far fronte ad altre spese. Tuttavia il criterio è questo ed anche la cifra a noi assegnata è modesta”.

Per accedere al contributo dovranno essere sottoscritte delle autocertificazioni, scaricabili dal sito istituzionale del Comune o richieste via mail (ambitosociale@comunefinaleligure.it) o ritirate presso gli esercizi commerciali aderenti. I richiedenti devono risiedere nel territorio comunale e la composizione del nucleo familiare deve corrispondere ai residenti dell'indirizzo dichiarato. Tra i criteri di priorità vi è l'insussistenza di depositi bancari e/o altre forme di investimento mobiliare di valore superiore ai 5.000 euro, riferibili complessivamente al nucleo familiare e dall'essere titolare di contratto di locazione relativo all'immobile destinato ad abitazione principale.

La domanda potrà essere consegnata nell'atrio del Comune presso il quale è stata collocata apposita cassetta oppure restituita agli esercizi commerciali stessi. Le persone interessate saranno poi contattate telefonicamente da un operatore del servizio sociale per un approfondimento della situazione ed informate degli esiti della richiesta, nonché dell'eventuale modalità di accesso al beneficio.

In un primo momento questa è la risorsa messa a disposizione a cui aggiungiamo - continua il sindaco - i risparmi derivati dai buoni pasto non pagati in questo periodo ai dipendenti comunali e di altre strutture. Parte del totale di questi fondi sono poi stati donati alla Caritas che provvederà, come suo solito, i pacchi alimentari da distribuire ed una parte alla Protezione Civile per l'acquisto di beni non deperibili acquistabili a prezzi vantaggiosi che noi distribuiremo”.

E' stato poi ricordata l'iniziativa della 'Spesa sospesa' (Leggi QUI) su cui il primo cittadino è molto fiducioso: “Il nostro paese ha sempre dimostrato di avere grande senso di solidarietà, e sono sicuro che anche in questo caso lo dimostrerà. Poi, da ottimista di natura, sono sicuro che tutto questo passerà e ne usciremo rafforzati”.

Una lode alla cittadinanza che si estende anche al rispetto dei cittadini finalesi nei confronti delle norme imposte dal Governo in materia di contenimento dal contagio: “Ulteriori disposizioni da parte dell'amministrazione non ne sono arrivate anche perchè con l'ultimo decreto ai sindaci è permesso emanare nuove ordinanze solo in presenza di casi particolari rispetto al contesto generale, ed al momento devo dire che la situazione finalese è sotto controllo dal punto di vista sanitario. Anche a confronto di alcune realtà vicine. Da questo punto di vista bisogna dire che i cittadini hanno risposto bene, nonostante arrivino alcune segnalazioni di assembramenti che poi non risultano tali. Detto ciò capisco quanto sia pesante restare a casa, ma il virus si sconfigge evitando la trasmissione e quindi i rapporti”.

Mattia Pastorino

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