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Attualità | 01 aprile 2020, 14:02

Niente chiusura totale la domenica, Filcams Cgil annuncia lo sciopero della grande distribuzione alimentare

Il prossimo 5 aprile per tutta la giornata. Il sindacato: "L'intervento dell'assessore Benveduti cambia poco. Al presidente Toti avevamo chiesto di assumersi la responsabilità di una chiusura totale"

Niente chiusura totale la domenica, Filcams Cgil annuncia lo sciopero della grande distribuzione alimentare

Sono state accolte solo parzialmente le domande dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil circa la chiusura per tutta la giornata di domenica dei supermercati in Liguria, il tutto con un protocollo d'intesa firmato tra Regione e sindacati.

Una serrata per il solo pomeriggio per la quale Filcams in un documento inviato ai prefetti liguri, al presidente Toti ed alle associazioni di commercio "si ritiene totalmente insoddisfatta", tanto da dichiarare per la giornata di domenica 5 aprile "lo sciopero dell'intero turno di lavoro".

'Grazie' assessore Benveduti. Dopo aver letto la delibera regionale sulle aperture domenicali e festive nella distribuzione alimentare, vogliamo ringraziare l’assessore Benveduti per il grande sforzo fatto ed il grande risultato raggiunto segno di una grande conoscenza del settore e di una grande attenzione, soprattutto nell’ultimo periodo, alle problematiche dei lavoratori” dichiara in una nota il ramo di Cgil dedicato al commercio.

La Filcams però - continuano -, che da sola rappresenta la maggioranza dei lavoratori del settore, non aveva chiesto niente a Lui ma, unitariamente, chiese al Presidente Toti di assumersi la responsabilità della chiusura dell’intera giornata domenicale e se il risultato è quello dichiarato dall’assessore, forse faceva meglio ad impiegare diversamente il suo tempo”.

Prendiamo atto che anche la Regione Liguria condivide il principio per cui i lavoratori della distribuzione hanno diritto a rifiatare la domenica, ma il 'risultato' finale si commenta da solo”.

Aggiunge poi Filcams Liguria: “C’è chi aveva già deciso di chiudere l’intera giornata come la Coop e alcuni Conad, chi aveva già ridotto l’orario di apertura alle 13 ( Basko, Ekom e alcuni Conad), chi aveva già deciso la chiusura alle ore 15.00 (Carrefour) e solo pochi avevano mantenuto l’intero orario domenicale; per cui, l’intervento dell’assessore Benveduti, cambia poco o niente per pochi e peggiora sensibilmente la condizione attuale di molti lavoratori del settore”.

Prosegue la nota: “Tra l’altro non capiamo perché l’ordinanza rinvii ad un protocollo con le associazioni a meno che non si tratti di un modo per far fare qualche intervista all’assessore in cerca di visibilità in vista delle prossime elezioni. In ogni caso troviamo assolutamente curioso che un giorno si e l’altro pure il nostro Presidente della Regione scalpiti per riaprire tutto e tornare alla normalità il più presto possibile e poi l’ordinanza decida di normare le chiusure di domeniche e festivi per tutto l’anno segno di grande confusione in un momento dove servirebbe chiarezza e trasparenza”.

Non manca poi una frecciatina alle altre organizzazioni di categoria: “La Cgil e la Filcams chiedono di chiudere la domenica per l’intera giornata dando un po’ di fiato ai lavoratori alle prese con l’emergenza coronavirus. Non abbiamo capito inoltre se per Cisl e Uil e Fisascat e Uiltucs l’ordinanza della Regione vada bene anche perché osserviamo essere molto lontana da quello che unitariamente a livello nazionale andiamo dicendo. Non va bene e per questo la Filcams Cgil continuerà a scioperare. Ma se per qualcuno (per altro pochi) si sarà ridotto l’orario di lavoro di certo non sarà merito di chi, di fronte all’inerzia della Regione, ha scelto di non proseguire la mobilitazione arrendendosi”.

Speriamo di tornare nel più breve tempo possibile alla normalità, ma nel frattempo saranno i lavoratori a giudicare l’operato del sindacato” concludono.

Redazione

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