/ Solidarietà

Solidarietà | 02 aprile 2020, 15:30

Spotorno, il Comune raddoppia la cifra dei buoni spesa fornita dal Governo

Previsti aiuti di diversa entità a seconda della composizione del nucleo familiare. Le imposte comunali slittano a dopo l'estate

Spotorno, il Comune raddoppia la cifra dei buoni spesa fornita dal Governo

"Abbiamo deliberato i criteri per l'accesso ai buoni pasto per l'emergenza alimentare derivante dall'epidemia di Coronavirus". Ad annunciarlo è stato il sindaco di Spotorno Mattia Fiorini nel consueto appuntamento serale sul proprio profilo Facebook di aggiornamento sull'emergenza Covid.

Una misura stabilita dal Governo Conte al quale però l'amministrazione spotornese ha voluto aggiungere una sua parte, tutt'altro che irrilevante. Dalle tasche comunali infatti la cifra emessa dalla Protezione Civile sarà raddoppiata: "Il Governo ci ha stanziato 19.943 euro a questo scopo e noi ne stanzieremo almeno altri 20.000 euro già da domani (oggi per chi legge, ndr). Gli aiuti verranno erogati tramite l'Associazione il Melograno e per potervi accedere si dovrà presentare domanda a partire da domani e fino a sabato". Una destinazione avvenuta senza variazione di giunta ma con variazione interna.

Da ieri è disponibile sul sito internet istituzionale del Comune di Spotorno l'istanza per accedere al sostegno con tutte le informazioni inerenti la procedura. Rimane disponibile il numero 335.7512236 per informazioni, in orario 9-13 dal lunedì al venerdì. E' possibile ricevere il modulo anche presso la sede della Croce Bianca (Via Venezia).

L'istanza potrà essere inviata via mail all'indirizzo "protocollo@comune.spotorno.sv.it" oppure in alternativa anche via Whatsapp al numero 335.7512236. In casi di reale impossibilità di stampare, muoversi e/o utilizzare internet e la posta elettronica sarà anche possibile chiedere l'aiuto dell'operatore al telefono il quale compilerà la domanda e ve la porterà a casa per farvela firmare.

Tra i vari criteri per la scelta degli aventi diritto al buono sarà tenuto conto delle perdite reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva e della perdita del lavoro in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus. Precedenza poi, tra questi, ai nuclei famigliari con un soggetto diversamente abile che non goda di altre forme di sostegno economico ed, infine, di eventuali presenze di minori e di donne in stato di gravidanza.

Ogni buono spesa sarà ripartiti in due quote. Vi sarà una quota maggiore spendibile presso i supermercati, ed una minore negli altri negozi di alimentari che aderiranno. L’entità del buono pasto sarà stabilita in base al numero di persone nel nucleo familiare, e varia dai 100 euro per una sola persona fino ai 480 euro per un nucleo composto da sei persone, per quindici giorni.

Ad ognuno sarà indicato il supermercato più vicino alla propria abitazione presso il quale spendere la quota ‘supermercato’ dei buoni. Lunedì si potrà partire con i primi buoni pasto, ed anche con i buoni pasto si potrà aderire al servizio Comunale ‘Spesa a Casa’.

La raccolta di istanze terminerà sabato 4 aprile alle ore 13.00, successivamente gli incaricati del settore "Servizi alla persona" vaglieranno le richiesta e daranno conferma di accettazione all'utente per provvedere alla distribuzione dei primi buoni pasto già da lunedì 6.

"Un ringraziamento va all’associazione di volontariato 'Il Melograno - Uniti per Spotorno' attiva da anni sul territorio spotornese nella distribuzione alimentare, partner in questa operazione di sostegno alle famiglie. Ora come sempre - ha aggiunto il primo cittadino - l'associazione ci aiuta a raggiungere tutti i nostri concittadini che per svariati motivi sono in difficoltà".

"Già oggi eroga, ad esempio, borse spesa per il mese di aprile per un valore totale di 6mila euro. Inoltre, previo appuntamento, per chi ha bisogno preparano in sede delle aggiuntive borse spesa con generi di prima necessità (pasta, riso, formaggio, olio, latte e biscotti)".

"Nel caso si verificassero delle economie - sottolinea Fiorini -, saranno accolte le altre istanze di nuclei familiari in stato di bisogno, al fine di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali".

E' stato inoltre previsto lo slittamento delle scadenze delle imposte comunali quali Tari e Cosap a dopo l'estate per tutti, cittadini ed attività. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti le tre nuove scadenze saranno l'1 ottobre, l'1 novembre e l'1 dicembre. Per l'occupazione del suolo pubblico invece il pagamento in un'unica soluzione è previsto per l'1 ottobre.

"Da qui ad ottobre ci riserviamo di valutare ed adottare tutte le ulteriori agevolazioni che saremo in grado di sostenere economicamente - conclude quindi il sindaco Mattia Fiorini -, di concerto con il Governo che si sta già muovendo in questo senso. Fin da ora per la Cosap sconteremo il periodo in cui il suolo pubblico non è stato utilizzato per le chiusure forzate dei negozi valutando ogni ulteriore spazio di agevolazione".

Mattia Pastorino

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium