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Sanità | 05 aprile 2020, 09:33

Dentisti: come ci prepariamo per il “dopo Covid19”

Sicuramente, almeno fino a quando non sarà disponibile un vaccino, dovremo osservare alcune norme prudenziali, per evitare che il contagio possa ripartire massivamente

Dentisti: come ci prepariamo per il “dopo Covid19”

Cari lettori di Savona News, ancora non ci sono notizie certe ma, fra qualche settimana, abbiamo tutti la speranza che questo “pericolo virus” si riduca e si possa tornare, progressivamente, alle attività che svolgevamo precedentemente.

Sicuramente, almeno fino a quando non sarà disponibile un vaccino, dovremo osservare alcune norme prudenziali, per evitare che il contagio possa ripartire massivamente.

Anche noi dentisti potremo riprendere a curarvi (non solo per le urgenze) ma, per farlo in sicurezza, dovremo applicare scrupolosamente alcune procedure di prevenzione del contagio e ciascuno di noi sta cercando il modo migliore per abbinare buona organizzazione del lavoro e sicurezza.

Io sono iscritto a diversi forum di discussione fra colleghi e vi confermo che l’argomento del momento è proprio questo: come curare i pazienti proteggendo loro, noi ed il nostro personale dal pericolo di contagiarsi.

Anche noi iscritti a www.ildentistadeibambini.it (che abbiamo approfittato di questa pausa forzata dal lavoro per organizzare e seguire numerosi corsi di aggiornamento via internet) stiamo elaborando le migliori strategie per curare in sicurezza adulti e bambini.

Vi anticipo che, seppur la nostra categoria fosse già molto attenta ad evitare la trasmissione delle infezioni (mettendo in atto procedure scrupolose di sterilizzazione dello strumentario ecc.)  qualche cosa cambierà nelle abitudini di molti dentisti:

  • Probabilmente sarà necessario evitarvi di incontrare altri pazienti, per cui gli appuntamenti saranno più distanziati gli uni dagli altri (sarà ancora più importante la vostra puntualità…)
  • Si farà il possibile affinché non dobbiate rimanere in sala di attesa vicino ad altre persone (sarà anche importante ridurre al minimo il numero degli accompagnatori!)
  • Vi chiederemo, tra l’altro, di lavare/disinfettare le vostre mani al vostro ingresso.
  • Ci saranno tempi più lunghi di preparazione degli studi in cui verrete curati (occorrerà arieggiarli a lungo tra un paziente e l’altro)
  • Vedrete il dentista ed il personale di studio indossare ancora più protezioni rispetto a prima
  • Vi verranno proposti appuntamenti più lunghi per poter fare più terapie nella stessa seduta, riducendo così i tempi morti e le sedute necessarie per riportarvi in salute. I miei pazienti erano già abituati a questo modo di lavorare, quindi non troveranno grandi mutamenti, ma alcuni studi, avvezzi a vedere 2,3 o più pazienti ogni ora, probabilmente cambieranno le proprie abitudini di lavoro per poter seguire protocolli di sicurezza adeguati alle attuali condizioni.

Non impressionatevi quindi se vedrete il vostro dentista più “bardato” di prima o se vi verrà chiesto di disinfettarvi le mani ecc. prima di curarvi, vuol dire che ha cura della vostra salute (e della sua). Seguite le sue indicazioni!

Per ulteriori informazioni potete, come sempre, scrivermi a: dottore@attiliovenerucci.it  .

Buona Domenica!

Dr. Attilio Venerucci

Prof. A contratto c/o

Master in Laser Dentistry

Università degli Studi di Genova

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