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Al direttore | 07 aprile 2020, 08:59

Dichiarazioni di Marabello sui blocchi pasquali: la replica di un turista lombardo

"Quelli che lei chiama i malati di “cogl***avirus” purtroppo ci sono dappertutto, anche tra i carruggi di Genova, non sono un’esclusiva di Lombardia o Piemonte"

Dichiarazioni di Marabello sui blocchi pasquali: la replica di un turista lombardo

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera arrivata alla nostra redazione. Si tratta di una replica alle dichiarazioni di Fabrizio Marabello, funzionario di polizia locale di Borghetto Santo Spirito ed Ispettore Generale dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (LEGGI QUI). 

"Carissimo signor Marabello, le stesse cose, assolutamente corrette e condivisibili, le poteva esprimere in modo molto più pacato e senza plateale e fastidiosa arroganza. Conosco benissimo le bellezze della Liguria e amo Borghetto Santo Spirito che considero la mia seconda 'città natale'" spiega un turista lombardo. 

"Soffro per non poterla raggiungere per le imminenti festività pasquali ma mi creda, in questo momento la paura è più forte e mi faccio bastare i filmati estivi girati in barca o tra i carruggi del centro storico. Quelli che lei chiama i malati di “coglionavirus” purtroppo ci sono dappertutto anche tra i carruggi di Genova come ci mostra in queste sere il Tg1, non sono un’esclusiva di Lombardia o Piemonte" prosegue. 

"Abito a pochi chilometri da Bergamo e credo che prima di pronunciare il nome della nostra regione debba almeno sciacquarsi la bocca e soprattutto non dimenticare che da Lombardia e Piemonte, in tempi normali, arrivano quei turisti che muovono la vostra economia e riempiono le vostre tasche. E anche allora vengono spesso accolti con fastidio. Quello che ci stanno insegnando le persone che sono in prima linea negli ospedali di Bergamo è una dedizione silenziosa, gratuita e commovente nella lotta a questa pandemia. Mai una parola fuori luogo, una condanna o una lamentela, solo impegno e rispetto verso gli altri. Mentre scrivo sto ascoltando la notizia dell’apertura del nuovo ospedale di Bergamo che gli alpini hanno costruito in pochi giorni. Ho 59 anni e sorrido con amarezza pensando che è da quando ero bambino che sento parlare dello spostamento della ferrovia a monte a Borghetto". 

"Credo che da tutto questo ne possa trarre una grande lezione anche lei e possa affrontare questa emergenza con più umiltà e senza fare terrorismo verbale.
Continuerò a venire in Liguria e abitare la mia Borghetto, nonostante tutto. Certo, quando sarà di nuovo possibile, stia tranquillo"
conclude. 

Lettera firmata

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