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Politica | 10 aprile 2020, 11:52

Indennità al personale sanitario, il consigliere Ardenti risponde al Pd: "Dimenticano la nostra proposta su premio economico e non solo"

"Queste persone meritano fatti e non parole, polemiche e fake news di propaganda"

Indennità al personale sanitario, il consigliere Ardenti risponde al Pd: "Dimenticano la nostra proposta su premio economico e non solo"

Questo non è il momento delle polemiche e delle fake news, ma di collaborare nell’interesse di tutti i liguri. Tuttavia, i consiglieri regionali del Pd continuano a fare propaganda politica".

L'accusa arriva dal vice capogruppo della Lega in consiglio regionale, Paolo Ardenti, in riferimento alle parole del Partito Democratico contenute in un comunicato con a tema delle indennità speciali per il personale sanitario impegnato in prima linea nella lotta all'emergenza Coronavirus.

"Ieri in una nota diffusa ai media hanno dichiarato che avevano avanzato la proposta di prevedere un'indennità speciale per i sanitari impegnati nella lotta al Covid-19 con un ordine del giorno presentato martedì scorso in consiglio e bocciato dalla maggioranza - spiega Ardenti -. Però si sono ‘dimenticati’ di riferire che il centrodestra aveva già proposto di riconoscere il premio economico a tutto il personale sanitario della Liguria, con un altro ordine del giorno, che peraltro martedì è stato votato all’unanimità (quindi anche dagli stessi consiglieri del Pd)".

"Non è tutto - continua il consigliere valbormidese -. Perchè si sono ‘dimenticati’ di riferire che la giunta di centrodestra, in particolare con l’assessore alla Sanità Sonia Viale, in tal senso si è già portata avanti rispetto ad altre Regioni e, dopo l’incontro di lunedì con le sigle sindacali, i rappresentanti di Cisl, Cisl Fp e Cisl Medici si sono dichiarati soddisfatti, riconoscendo l’impegno e il proficuo lavoro della giunta Toti".

Prosegue poi: "Non è ancora tutto. Perché si sono ‘dimenticati’ di riferire che ieri i vertici dell’Ente nazionale di previdenza dei medici (Enpam) hanno correttamente denunciato che i camici bianchi impegnati nella lotta al Covid-19 sono stati privati dal Governo Pd-M5S dell'indennizzo di 600 euro dopo la notizia (vera) che il decreto Imprese ha corretto la norma del decreto Cura Italia, riservando il sussidio a chi è iscritto in esclusiva a una Cassa pensionistica privata. L'Enpam dovrà quindi bloccare 25.262 bonifici che stavano per essere inviati agli associati che ne avevano diritto. Si ipotizza occorrerà integrare la domanda con un'ulteriore autocertificazione, ma agli specializzandi e ai dipendenti, magari part time, che in questo momento stanno rischiando la vita, è andata anche peggio perché per loro l'indennizzo di 600 euro è stato cancellato del tutto".

"Inoltre, ricordo che martedì è stata bocciata in commissione Bilancio al Senato (voti contrari di Pd e M5S) la proposta della Lega che chiedeva di aumentare lo stipendio di medici, infermieri e personale sanitario che stanno lottando contro il coronavirus, detassando il 70% del loro stipendio" aggiunge Ardenti.

"Non bastano i finti ‘grazie’ e le pacche sulle spalle - conclude il consigliere che si occupa di sanità -. Donne e uomini che rischiano (e purtroppo perdono) la vita per salvare altre vite, meritano riconoscimenti concreti. Ossia fatti e non parole, polemiche e fake news di propaganda”.

Comunicato stampa

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