Attualità - 12 aprile 2020, 16:12

Finale, gli auguri di Pasqua del sindaco Frascherelli: "Rappresentare una comunità così coesa e rispettosa è motivo di orgoglio"

Scenari insolito lungo il litorale finalese e nei suoi borghi, ma il primo cittadino è fiducioso: "Insieme vinceremo questa sfida"

I cumuli di sabbia sono ancora lì a difendere le poche strutture, ancora spoglie, che presidiano il litorale. Il lungomare e la passeggiata di levante tra il porto di Capo San Donato e Varigotti non pullula di famiglie o coppie bramose di tornare a godersi il tepore primaverile in quello che a tutti gli effetti si potrebbe definire un anticipo di estate, meteorologicamente parlando.

Basta però osservare le vie sgombere, i negozi con le serrande abbassate ed i locali con tavolini e sedie accatastati di piazza Vittorio Emanuele piuttosto che di Finalborgo per capire che quell'atmosfera, solita accompagnare la Pasqua a Finale ed in tutta la Riviera ligure, è ormai un lontano ricordo. O meglio, un grande rimpianto.

Una realtà inusuale, un brutto colpo per il turismo, vero motore trainante per l'economia della cittadina, vissuta però con grande senso di responsabilità da parte di finalesi e non.

E da questo cominciano gli auguri che il primo cittadino Ugo Frascherelli ha voluto rivolgere ai suoi concittadini tramite la propria pagina Facebook: "Innanzitutto grazie per l'impegno che state dimostrando per salvaguardare la nostra comunità in un momento così difficile, comprovando un grande senso civico, dote preziosissima, sempre, oggi ancor di più. Essere sindaco di una comunità così coesa e rispettosa è motivo di orgoglio".

"Da parte nostra stiamo facendo il possibile per non farvi sentire soli. Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per sostenervi e supportarvi, cercando di non lasciare indietro nessuno - continua -. Sappiamo che c'è tanto da fare, e ce la metteremo tutta per superare insieme questo momento difficilissimo. Con l'aiuto di tutti sono certo che la nostra Finale tornerà ad essere più bella di prima".

Il ringraziamento è poi per le associazioni di volontariato, prima di ricordare come "Finale nel cuore" non sia solo il motto scelto dall'amministrazione ma come "col cuore ed insieme" la cittadina possa vincere la sfida portata dal Coronavirus.

Mattia Pastorino