ELEZIONI COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE
ELEZIONI COMUNE DI BORGHETTO
 / Economia

Economia | 22 aprile 2020, 09:46

Come scegliere il passeggino adatto alle abitudini del bebè

I passeggini non sono tutti uguali, si può trovare la soluzione adatta in base alle esigenze dell’adulto e del bambino senza rinunciare alla comodità

Come scegliere il passeggino adatto alle abitudini del bebè

Quando è ora di andare a spasso si deve prestare attenzione alla comodità e alla sicurezza del bebè. Col giusto supporto la passeggiata diventa un vero divertimento. Non importa il percorso da affrontare, in commercio ci sono proposte adatte a tutte le esigenze, anche quelle più particolari.

Sono i modelli leggeri quelli più versatili e in grado di accompagnare le uscite più avventurose. Chi va in viaggio spesso e non vuole rinunciare agli spostamenti in aereo o con altri mezzi di trasporto diversi dall’automobile, sa quanto sia importante contare su un supporto leggero e velocemente richiudibile.

Infine, ci sono modelli pensati per affrontare le uscite in città, con percorsi accidentati o con numerosi ostacoli. Il pavé del centro storico o le macchine parcheggiate selvaggiamente sul marciapiede sono un grande classico tra le difficoltà che si affrontano spostandosi col passeggino.

Il passeggino leggero dai sei mesi in poi

Chi sceglie di comprare un passeggino leggero ha già una routine consolidata fatta di uscite e scorribande con bebè a seguito. Infatti, la soluzione leggera è quella adatta ad affrontare con scioltezza gli spostamenti quotidiani dove il bebè può scrutare il mondo dalla sua postazione privilegiata.

È l’ideale per chi ha l’abitudine di uscire spesso a piedi, magari per fare la spesa oppure andare al parco per trascorrere qualche ora al giorno fuori casa intrattenendo così il bebè stimolato dalle tante novità.

La scelta del leggero dai sei mesi in poi è dovuta al fatto che queste soluzioni sono pensate per quei bimbi che sono in grado di reggersi ben dritti sulla schiena. Infatti, spesso non sono completamente reclinabili né consentono al piccolo di assumere una posizione consona alla sua conformazione fisica. Anche se dotati di riduttore, i passeggini leggeri non sono l’ideale per i neonati di pochissimi mesi perché la postura potrebbe gravare sui genitali e rendere fastidioso il tragitto per il piccolo.

Leggerezza per muoversi senza freni in città

I passeggini che si usano in città sono quelli che offrono una buona stabilità anche sui terreni accidentati, come i marciapiedi pavimentati dei centri storici. Anche in periferia si può avere bisogno di una buona stabilità perché le strade possono non essere adeguate all’andatura di modelli con ruote deboli.

Le ruote più adatte ad affrontare terreni accidentati sono quelle doppie, cioè composte da coppie di rotelle. I migliori passeggini hanno quattro coppie in totale. Le frontali devono essere piroettanti per seguire con scioltezza il cambio di direzione e risultare veloci da manovrare soprattutto con una sola mano.

In città si dovrà essere svelti a muoversi su dislivelli, salendo o scendendo dal marciapiede. Ci si farà strada tra le macchine parcheggiate male, gli scivoli non sempre presenti, insomma sarà una buona occasione per immedesimarsi nelle difficoltà che affrontano i disabili ogni giorno durante i loro spostamenti.

L’estrema leggerezza deve essere associata anche alla facilità con cui il passeggino si richiude su se stesso occupando il minimo spazio. L’ingombro quando non è usato incide molto sulla scelta d’acquisto. Se ci si sposta spesso a piedi, sarà utile pensare a quei modelli che si ricompattano fino a diventare piccoli come zainetti da portare in spalla. Chi invece usa l’auto per buona parte del tragitto, potrà puntare a quelli con chiusura a ombrello o a libro purché entrino nel proprio portabagagli.

Il passeggino per i genitori sportivi

Una nuova tendenza che si afferma negli ultimi anni è quella di assecondare le passioni dei genitori, specie se questi sono dei runner con una routine già ben strutturata. Rinunciare alla corsa per chi è molto allenato può rappresentare un vero limite. Per questo, con le giuste precauzioni, oggi è facile portare il piccolo con sé e assicurare il benessere di entrambi.

I modelli da corsa sono disegnati in modo da garantire la perfetta ergonomia di movimenti e tenuta. Quindi sono ben ammortizzati, con grandi ruote molleggiate che assorbono bene le imperfezioni del percorso senza trasferirle alla seduta dove si trova il bebè.

Si tratta di soluzioni da adottare quando il piccolo ha già almeno sei mesi, quindi deve essere in grado di reggere bene il peso della schiena e di sostenersi dritto sul suo supporto. È auspicabile che sia anche in grado di godersi la passeggiata a ritmo sostenuto.

In conclusione, quando si tratta di scegliere il giusto passeggino che accompagni le uscite con il proprio bebè è necessario valutare con attenzione tutte le opzioni presenti sul mercato. Non esiste un modello in grado di rispondere alle esigenze di tutti i genitori, ma confrontando le opinioni si potrà trovare quello che meglio si adatti alle proprie necessità.

 


Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium