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Politica | 27 aprile 2020, 11:53

Noli, il sindaco Fossati non chiude le porte alla minoranza sul bilancio: "Preferibile il confronto, il nostro invito rimane valido"

Dopo l'abbandono dell'aula da parte dei consiglieri di opposizione durante il Consiglio Comunale il primo cittadino auspica "concertazione e condivisione per preparare un buon terreno per l’uscita dall’emergenza Covid-19"

Noli, il sindaco Fossati non chiude le porte alla minoranza sul bilancio: "Preferibile il confronto, il nostro invito rimane valido"

Botta e risposta tra l'amministrazione ed i gruppi di opposizione a Noli dopo il Consiglio Comunale svoltosi la scorsa settimana e che vedeva tra i suoi temi principali il bilancio di previsione.

Dopo le accuse dei tre consiglieri di minoranza arriva oggi la replica del primo cittadino, Lucio Fossati: "Il 22 pomeriggio ultimo scorso si è tenuto il Consiglio Comunale. Crediamo ma possiamo sbagliare, il primo nella storia Nolese, svoltosi “a porte chiuse”. Già, purtroppo, in epoca di Covid-19 così tocca fare. Che si sia di fronte ad eventi eccezionali credo risulti, con tutto rispetto, più che comprensibile. All’inizio del Consiglio Comunale i gruppi di Minoranza hanno chiesto di poter fare alcune 'comunicazioni/dichiarazioni' e nonostante il Regolamento non preveda nulla del genere la richiesta è stata comunque accordata. Cortesia Istituzionale? Consueta nostra disponibilità verso i Gruppi di Minoranza? Va bene comunque: rimane un dato di fatto. Dopo qualche insipida e pretestuosa domanda al Segretario e dopo aver letto un breve comunicato hanno abbandonato l’aula".

"Opportuno in questa congiuntura? Politicamente intelligente? Rispettoso verso i loro elettori?" Si domanda quindi il primo cittadino. "Non ci permettiamo ma è comunque legittimo, ci mancherebbe.

Un excursus sui fatti è quindi d'obbligo: "In data 11 aprile si riceveva dalle Minoranze una lettera con richiesta di togliere dall’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 22 aprile il punto sul Bilancio. Rispondiamo evidenziando poche semplici motivazioni, fra tutte la doverosa approvazione del bilancio al fine poter far funzionare la macchina amministrativa. Si evidenzia che il bilancio è chiamato di previsione e in questo momento storico il termine previsione è da intendersi nel senso più ampio possibile. Vuoi per le entrate vuoi per le spese. Ricordo, inoltre, che detto bilancio è stato approvato in giunta e inviato al Revisore il 27 di febbraio. Lo stesso ha poi i tempi di verifica e di parere: 20 giorni. L’approvazione in consiglio era solo l’ultimo atto, praticamente, dovuto e lo abbiamo fatto il prima possibile".

"Curiosità: a gran voce le Minoranze hanno esternato la loro 'demagogica' indignazione perché i Cittadini non hanno potuto assistere al Consiglio Comunale. Sia chiaro anche a noi è dispiaciuto - afferma il sindaco a nome di tutta l'amministrazione -. Tuttavia, con rispetto, chiediamo: se avessimo tolto il solo punto del Bilancio come da loro richiesta, nella quale dichiaravano anche di essere disponibili a discutere gli altri punti all’ordine del giorno, i cittadini avrebbero potuto assistere al Consiglio Comunale? Precisiamo che la risposta fu data a strettissimo giro anche e soprattutto per dare loro il tempo necessario a studiare gli atti, fra l’altro, consegnati Loro con largo anticipo sui tempi previsti per legge. Qualcuno suggerisce che, forse, non ne hanno avuto voglia. Non ci crediamo ma in effetti il Bilancio è tema ampio e pesante da studiare e serve molta dedizione e volontà. Lo diciamo solo per esperienza fatta in cinque anni di Minoranza".

Prosegue nella sua nota Fossati: "A questo punto è corretto evidenziare che avevamo già chiesto la Loro collaborazione invitandoli anche ad una tavolo di concertazione, Maggioranza e Minoranze, al fine di individuare e condividere idee e soluzioni a sostegno di tutta la nostra Comunità: famiglie, attività, eccetera. Non abbiamo mai pubblicizzato detto invito, fra l’altro anche formalizzato con mail PEC , perché lo si riteneva e lo si ritiene ancora un semplice gesto di buon senso e in questi momenti addirittura di 'normalità'".

"Voci di corridoio ci segnalano di situazioni dove si persevera ad utilizzare questa drammatica situazione del Covid-19 per ciniche ed ipocrite speculazioni politico-elettorali con annessa smania di protagonismo; certo, ci dispiace ma preferiamo rimanere diversi e distanti da queste solitarie realtà" ci tiene a precisare il primo cittadino. 

"Ci teniamo invece - afferma - a ringraziare tutti coloro i quali, comprendendo il momento e le difficoltà del momento, ci lasciano 'lavorare' senza eccedere in polemiche e critiche pretestuose; a Loro va il nostro convinto grazie. Sia chiaro non nascondiamo certamente le molte difficoltà che quotidianamente incontriamo, causate da questa incredibile situazione che stiamo vivendo ma soprattutto subendo. Facciamo del nostro meglio e auspichiamo l’aiuto di tutti". 

Da qui poi l'accusa ai consiglieri dell'opposizione: "Tornando al concetto di fondo noi, con umiltà, avevamo semplicemente chiesto alle Minoranze di superare, almeno temporaneamente, le differenze politiche proprio in funzione del bene comune. Uscendo dall’aula hanno fatto una scelta forse diversa. Certo potevano rimanere, affrontare la discussione, suggerire e fornire un importante contributo. Hanno preferito fuggire dalle loro responsabilità . Era loro facoltà, ce ne faremo una ragione".

"Ci congediamo ribadendo che, nonostante il loro comportamento non sia stato un gesto di limpida disponibilità, il nostro invito alla concertazione e condivisione per preparare un buon terreno per l’uscita dall’emergenza Covid-19 rimane" conclude quindi Fossati senza chiudere la porta al confronto. 

Comunicato stampa

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