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Cronaca | 06 maggio 2020, 10:16

Rsa e case di riposo: acquisite dalla guardia di finanza le cartelle cliniche dei deceduti in 8 strutture del savonese

La Procura di Savona ha aperto un fascicolo contro ignoti e sta indagando con le accuse di reato di omicidio e epidemia colposa

Rsa e case di riposo: acquisite dalla guardia di finanza le cartelle cliniche dei deceduti in 8 strutture del savonese

8 tra case di riposo e Rsa della provincia sono finite al centro dell'attenzione della Procura della Repubblica di Savona e delle Guardia di Finanza.

All'istituto Trincheri di Albenga, la Giacomo Natale di Alassio, la Humanitas di Borghetto, Baccino di Cairo, Sant'Antonio di Sassello e Vada Sabatia di Vado Ligure si sono aggiunte Il Gabbiano sempre nel comune vadese e la cooperativa "Il Faggio".

Nelle strutture, nella giornata di ieri, sono state acquisite dalla guardia di finanza, delegata dal procuratore della Repubblica Ubaldo Pelosi e dal pm Giovanni Battista Ferro che hanno aperto un fascicolo contro ignoti, le cartelle cliniche dei pazienti ospitati nelle rsa e nelle case di riposo del savonese.

Le ipotesi di reato sul quale stanno lavorando i magistrati della Procura di Savona previste dal codice penale (il 452) potrebbero essere di omicidio colposo ed epidemia colposa, verificando quanti pazienti sono morti a causa del Coronavirus.

Sono diversi gli esposti e le denunce presentate dai familiari dei pazienti deceduti ma anche dipendenti delle strutture, per questo sono stati acquisiti anche documenti e mail sulla gestione degli ospiti tramite le disposizioni regionali e di Alisa.

Luciano Parodi

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