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Solidarietà | 12 maggio 2020, 09:14

"Grazie infermieri!" Nella vostra Giornata Mondiale di un anno terribile, la riconoscenza di tutti

"L’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione” diceva Florence Nightingale

"Grazie infermieri!" Nella vostra Giornata Mondiale di un anno terribile, la riconoscenza di tutti

Oggi più che mai il nostro grazie agli infermieri è forte e avvolgente. Nella ricorrenza della Giornata Mondiale dell'infermiere nell'anno del Covid, la professione si riscopre forse cambiata e più che mai indispensabile. Un anno da celebrare, non solo per questa infausta pandemia ma anche perché ricorrono i 200 anni dalla nascita di Florence Nightignale, fondatrice delle Scienze infermieristiche.

I NUMERI DEL COVID IN ITALIA

Sono circa 12 mila gli infermieri contagiati dal nuovo Coronavirus, 39 i deceduti, di cui 4 suicidi. E l'emergenza non accenna a diminuire.

Diceva Florence Nightingale:"L’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione”. Nel 1859 fu pubblicato per la prima volta il suo libro Note sull’assistenza infermieristica: cos’è e cosa non è, un manuale di 76 pagine con appendice di 3 pagine  con suggerimenti pratici e motivazionali dedicati agli infermieri

Insegnamenti alla base di una professione che nei decenni si è profondamente modificata, diventando sempre più accurata e al passo con i tempi e la pandemia ha insegnato che occorre sempre più studiare dati e lavorare su evidenze scientifiche.

L'OMAGGIO DI BANSKY AGLI INFERMIERI

“Grazie per tutto quello che fate. Spero illumini un po’ il posto, sebbene sia solo in bianco e nero”. Qualche giorno fa il celebre street artist Banksy ha donato all’ospedale di Southampton, un bellissimo quadro che rimarrà esposto per qualche mese e poi sarà venduto per beneficenza.

Il quadro rappresenta un bambino che lascia nel cesto dei giocattoli Batman e l’Uomo Ragno per scegliere un nuovo supereroe: un’infermiera con il grembiule della Croce Rossa, la mascherina e un mantello.

"Dietro quelle mascherine e quei caschi ci sono la tenacia, il coraggio, la fatica e i sorrisi dei nostri infermieri. Se la Liguria e l’Italia stanno ripartendo lo dobbiamo soprattutto a loro, uomini e donne che in queste settimane non hanno smesso un minuto di combattere contro il virus. Nella giornata internazionale dell’infermiere il mio grazie è quello di tutta la Liguria: solo chi lotta vince e voi avete lottato per noi. In prima linea, ieri e ogni giorno. Non lo dimenticheremo" commenta con un post su Facebook il governatore ligure Giovanni Toti. 

Redazione

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