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Al direttore | 13 maggio 2020, 13:47

Spostamenti tra Regioni, albenganese scrive una lettera al premier Conte: "Le famiglie non hanno confini"

"A causa di una linea astratta di confine regionale tra Liguria e Piemonte, non ho potuto nemmeno regalare a mia madre settantacinquenne un sorriso e un abbraccio con gli occhi"

Spostamenti tra Regioni, albenganese scrive una lettera al premier Conte: "Le famiglie non hanno confini"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviata alla nostra redazione da parte di Enrica Carmagnola: 

"Visto che stanno circolando informazioni su possibili aperture alla visita agli amici, voglio rendere pubblica questa mia lettera inviata a Conte la scorsa domenica per segnalare il mio disappunto sulla mancata possibilità di ricongiungimento fuori Regione". 

"Sono nata ad Albenga e vivo a Borgo San Dalmazzo. Non è ammissibile che mia madre possa vedere chiunque in Regione e non sua figlia per il supporto che le ho sempre garantito, anche con visite giornaliere. E, in questo momento, sono la prima a voler mettere in campo tutte le precauzioni per proteggerla: il mio supporto diretto, oltre che confortarla, limiterebbe incontri a quel punto non necessari

Questo il testo della missiva inviata al premier Conte: 'Egregio Presidente, mi trovo costretta a scriverLe, con senso di collaborazione verso lo Stato, per la farle presente l'ingiustizia che ritengo di aver subito in questo giorno dedicato alle mamma. A causa di una linea astratta di confine regionale tra Liguria e Piemonte, non ho potuto nemmeno regalare a mia madre settantacinquenne un sorriso e un abbraccio con gli occhi. Le famiglie, Signor Presidente, non hanno confini! Non è ammissibile costruire dei muri invalicabili, in corrispondenza dei quali, nel mio caso, nemmeno esiste un parcheggio per salutarsi senza incorrere in sanzioni penali!

E la scorsa settimana era il miglior momento possibile per incontrare i propri genitori anziani, seppur autosufficiente, poiché con la ripresa del lavoro in fabbrica e le necessità rimandate per mesi da entrambe le parti, stiamo tutti intensificando i contatti, seppur educati al distanziamento. Il risultato infatti è che mia madre sta riprendendo i contatti necessari alla sua quotidianità ma le è negato il supporto di sua figlia da mesi. La prego di riconsiderare al più presto le disposizioni sui ricongiungimenti familiari, almeno quelli facilmente comprovabili con un atto di Nascita! Umilmente e cordialmente (ma arrabbiatissima)'". 

Lettera firmata

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