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Agricoltura | 19 maggio 2020, 14:30

Durante il lockdown abbiamo mangiato di più e male. Le proposte di Coldiretti Liguria per rimetterci in forma

Coldiretti: "In questa Fase 2 la guerra con la bilancia si combatte anche a tavola". I mercati contadini sono un importante punto di riferimento per l’acquisto di frutta, verdura e tanti altri prodotti a km 0

Durante il lockdown abbiamo mangiato di più e male. Le proposte di Coldiretti Liguria per rimetterci in forma

Dopo due mesi trascorsi tra cucina e salotto, con possibilità di fare attività fisica molto ridotta a causa dal lockdown, scatta la guerra alla bilancia da combattere riprendendo le sane abitudini di moto, sempre in sicurezza, e un regime alimentare più equilibrato: le imprese agricole del territorio e i mercati contadini, che hanno ripreso l’attività in quasi tutti i comuni regionali, rappresentano un importante punto di riferimento per i consumatori alla ricerca di prodotti sani e genuini del territorio.

 

E’ quanto afferma Coldiretti Liguria per l’avvio della fase 2, che nella nostra regione prevede la riapertura, in sicurezza di palestre, piscine, parchi e soprattutto dei mercati, dove le attività legate al food agricolo rappresentano un importante riferimento per i cittadini attenti alla dieta e al territorio.

La perdita di peso, anche in vista dell’estate ormai alle porte, diventa un obiettivo prioritario per il 47% degli italiani (secondo Coldiretti/Ixe’), mentre nei mesi trascorsi ad accompagnare un aumento della sedentarietà c’è stato un vero e proprio boom del cosiddetto “comfort food” ricco di calorie con un gran quantitativo di zuccheri, grassi e carboidrati: +150% farine e semole, +14% pane, crackers e grissini, +7% pasta e gnocchi, +38% impasti base e pizze, +13% dolci, +24% primi piatti pronti oltre al +37% di olio semi usato per fritture di ogni tipo, dolci e salate nel periodo compreso tra il 16 marzo ed il 12 aprile a livello nazionale, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli stand agricoli sono fondamentali per rifornire le dispense degli italiani di frutta, verdura, formaggi, carne, pesce mentre lo street food, soprattutto agricolo ed ittico, ha fatto segnare una vera e propria esplosione negli ultimi anni.

 

“Il regime alimentare di recupero dopo il lockdown – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa -  riguarda un Paese come l’Italia dove più di un terzo della popolazione italiana adulta è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%) con il 45,1% di persone dai 18 anni in avanti in eccesso ponderale secondo l’Istituto superiore di sanità.

Un aiuto in questa stagione viene dalla grande disponibilità di frutta e verdura ligure, dalle zucchine trombetta alle insalate, dagli asparagi alle fragole, che garantiscono inoltre una riserva naturale di vitamine consigliata anche dall’ISS. Quindi bene l’organizzazione della riapertura in sicurezza dei mercati contadini di Campagna Amica Liguria, che stanno tornando all’attività in quasi tutti i comuni laddove presenti prima della pandemia, e dove il consumatore potrà trovare tutto il necessario per preparare le proprie ricette, dalla frutta alla verdura, dall’olio DOP Riviera Ligure alle uova e molto altro ancora. Per non cadere nell’inganno dei prodotti importati spacciati per Made in Italy consigliamo sempre di verificare l’origine nazionale in etichetta e privilegiare gli acquisti direttamente presso le imprese locali o nei mercati contadini, dove i prodotti sono più freschi e durano di più, sostenendo inoltre con il proprio acquisto l’economia del territorio e l’occupazione”.

Comunicato stampa

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