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Attualità | 02 giugno 2020, 12:37

Arriva l'app "Immuni": da oggi in Liguria comincia la prova. Come scaricarla e utilizzarla

L'applicazione di tracciamento dei contatti è disponibile negli store Apple e Android, ma servirà aggiornare lo smartphone. Ecco dove trovarla e come installarla

Arriva l'app "Immuni": da oggi in Liguria comincia la prova. Come scaricarla e utilizzarla

E' disponibile da oggi l'applicazione "Immuni", lo strumento tecnologico che il Governo, supportato dai pareri del Comitato tecnico scientifico addetto a seguire l'andamento dell'epidemia di Coronavirus, ha istituito per monitorare il cammino del Paese nella cosiddetta "Fase 2".

Così come in Marche, Abruzzo e Puglia, anche la Liguria è tra le prime Regioni che sperimenteranno l'uso dell'app di "contact tracing", completamente gratuita. Uno strumento in grado di garantire la privacy dei fruitori, ai quali non sono richiesti dati personali, che ad ogni utente assegna un codice identificativo che cambia più volte ogni ora per il rispetto della privacy: quando due utenti si incontrano viene registrato l'evento e, nel caso uno dei due risultasse poi Covid-positivo l'app lo segnalerebbe a tutti gli utenti venuti in contatto con esso.

Per scaricarla occorre intanto aggiornare il proprio smartphone alla versione software più recente. Per iPhone si parla della versione iOS 13.5 mentre per i dispositivi Android, bisogna avere almeno la versione 6 del sistema operativo, e Google Play Service versione 20.18.13. Per verificare queste informazioni è sufficiente leggere tra le impostazioni del cellulare. A causa delle divergenze tra USA e Cina, per chi è in possesso di un Huawei prodotto nel 2020 servirà ancora un po' di tempo prima di poterla scaricare, fino a che non sarà resa disponibile sull'App Gallery.

Una volta controllata la compatibilità del proprio smartphone, basterà collegarsi sullo store o sul sito www.immuni.italia.it e avviare il download. Verranno mostrate alcune schermate introduttive ed infine una in cui concedere il proprio consenso alla normativa sulla privacy, oltre a dover confermare di avere compiuto i 14 anni di età. A questo punto comincia il vero e proprio cammino dentro l'app, per assegnare al codice relativo all'installatore alcuni dati come la regione e la provincia di residenza, con la possibilità per quest'ultima di essere modificata in caso di necessità.

Per far sì che l'app sia efficace bisognerà però tenere sempre acceso il bluetooth ed attivare le "notifiche di esposizione Covid-19", così che l'utente possa essere informato in caso di esposizione. In ogni passaggio è indispensabile fornire un consenso, ogni qualvolta richiesto, al fine di mandare in porto correttamente ogni passaggio.

Una volta portata a termine la configurazione un'icona pulsante in alto a destra indica che il servizio è attivo. Nella schermata principale si trovano poi due approfondimenti su come proteggersi dal Covid e sul funzionamento dell'app. In basso a destra si trova il pulsante "caricamento dati", per il quale però è necessaria l'assistenza di un "operatore sanitario autorizzato", e una sezione informativa con FAQ, termini di utilizzo e informativa sulla privacy.

Mattia Pastorino

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