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Politica | 03 giugno 2020, 13:28

Torna il Consiglio regionale 'in presenza', Vaccarezza: "Oggi un nuovo inizio, che l'emergenza possa aver lasciato a tutti un insegnamento"

Il capogruppo di 'Cambiamo!': "Se la situazione dovesse cambiare il lavoro della Regione non si fermerà"

Torna il Consiglio regionale 'in presenza', Vaccarezza: "Oggi un nuovo inizio, che l'emergenza possa aver lasciato a tutti un insegnamento"

Lo definisce come una sorta di nuovo inizio quello segnato dalla data di oggi il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, con la riapertura dei confini regionali e il Consiglio che torna a svolgersi con la presenza fisica dei consiglieri nel palazzo della Regione.

"Buongiorno Amici. 3 Giugno 2020. Un'altra data da ricordare, insieme a 4 e 18 maggio. La Liguria è ripartita a tappe, ogni riapertura, ogni concessione, ogni nuovo avvio ha segnato la storia di questa emergenza per tutti noi. Spero che in ognuno di voi questi mesi abbiano lasciato qualcosa: un insegnamento, un motivo per essere grati, uno spunto di riflessione su quali siano i valori fondamentali della nostra esistenza".

"Questa mattina si svolge la prima Assemblea del Consiglio Regionale in modalità 'fisica' - spiega il capogruppo di 'Cambiamo!' -. Per la prima volta dopo settimane, ci siamo riuniti nell'aula appositamente sistemata con tutte le misure necessarie ad affrontare una seduta di interpellanze e interrogazioni in totale sicurezza. La data scelta non è un caso: il segnale che la Liguria vuole e può ripartire arriva anche da chi in questi cinque anni è stato presente e attento in ogni modo possibile alla vita della nostra Regione". 

Continua Vaccarezza: "Nei mesi scorsi i lavori del Consiglio non si sono certo fermati, anzi. Può sembrare un paradosso, ma la modalità di videocollegamento ha consentito maggior frequenza delle riunioni di commissione, maggior numero di audizioni, e nonostante le difficoltà tecniche iniziali, poi brillantemente superate, anche le sedute del Consiglio sono state molto proficue e produttive".

"Mi viene naturale fare una riflessione su tutte le aziende e gli enti che utilizzano da sempre con successo questo metodo di lavoro, su quanto possa essere utile continuare, del tutto o almeno in parte ad affrontare questa emergenza in questa modalità, almeno fino a quando la situazione sanitaria non presenterà più alcun rischio per la nostra salute - aggiunge il consigliere -. Questo virus ci ha fermati fisicamente in un modo che non era mai accaduto, e che subito ci ha lasciati interdetti, non eravamo forse psicologicamente pronti, ma superato il trauma iniziale di dover combattere contro 'qualcosa' di totalmente sconosciuto, non si è fermata la nostra voglia di andare avanti, spronandoci a proseguire, trovando soluzioni laddove alcuni, sempre i soliti in realtà, vedevano e ancora oggi vedono, solo problemi". 

"Siamo stanchi delle polemiche sterili, vogliamo andare avanti, così faremo. Se questo deve essere un nuovo inizio, con tutti gli 'aggiustamenti' del caso che si renderanno necessari, lo sarà. Se la situazione dovesse cambiare per motivi assolutamente legati alla salute di tutti noi, e dovessimo tornare indietro, beh, questo non fermerà certo il nostro lavoro per la Regione" ha poi affermato Vaccarezza.

In conclusione l'ex sindaco di Loano ha voluto porgere "un ringraziamento particolare a tutto il personale dell'Ente che in queste settimane ha lavorato affinché la seduta odierna potesse svolgersi".

Comunicato stampa

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