/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 09 luglio 2020, 10:18

In preda alla gelosia investe con l'auto alcune persone sedute nel dehor di un bar: marocchino arrestato ad Albenga

L'episodio è accaduto ieri sera in un locale situato in via degli Orti. L'uomo visibilmente ubriaco è stato bloccato dai militari della radiomobile

Foto comunicato stampa

Foto comunicato stampa

Ieri sera i carabinieri della radiomobile hanno arrestato un marocchino di 26 anni mentre fuggiva dopo aver investito alcune persone sedute nel dehor di un bar in via degli Orti ad Albenga. 

L’uomo, visibilmente ubriaco si è presentato nel bar ed ha avuto una prima discussione con il fratello della sua convivente per poi allontanarsi. Si è poi ripresentato litigando con un secondo fratello della donna che ha afferrato per la maglietta da dentro la macchina, innestando la retromarcia e facendolo cadere atterra e fuggendo.

Dopo qualche minuto ha fatto ritorno con la macchina e a tutta velocità ha tentato di investire le persone sedute ai tavoli. Fermatosi poco dopo, ha cominciato ad inveire verso uno di loro che si è avvicinato al veicolo. Il marocchino ha fatto retromarcia e lo ha investito passandogli con la ruota sopra la gamba destra per poi fuggire definitivamente.

I carabinieri giunti sul posto, accertata la presenza del 118 che si stava prendendo cura dei feriti, sono subito messi alla ricerca dell’investitore che è stato rintracciato a bordo della sua autovettura. Per cercare di fuggire ha inserito la retromarcia ma l’autista della radiomobile prontamente lo ha bloccato col mezzo di servizio impedendogli di fuggire.

I militari lo hanno quindi immobilizzato e a fatica ammanettato. Messo in sicurezza dentro l’automezzo di servizio, l’uomo ha cercato più volte di sfondare i finestrini per fuggire ma la cella di sicurezza del veicolo, costruita appositamente per evitare fughe ha retto, pur rimanendo fortemente danneggiata.

Condotto in caserma è stato rinchiuso nella cella di sicurezza dove per molte ore ha continuato a dare pugni e calci alla porta blindata. Questa mattina comparirà davanti al Giudice per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo. L’investito se l’è cavata con 15 giorni di prognosi.

Comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium