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Cronaca | 21 luglio 2020, 13:39

Morte sul lavoro alla Tirreno Power di Vado: il Pm dispone il sequestro di una parte dell’impianto e del muletto

Corrado Ravera, 54 anni ha perso la vita ieri schiacciato dal coperchio di un serbatoio, dopo i controlli Covid verrà disposta l’autopsia

Morte sul lavoro alla Tirreno Power di Vado: il Pm dispone il sequestro di una parte dell’impianto e del muletto

Sequestro dell’impianto nella zona dei refrigeratori e del muletto e l’apertura del fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.

Queste le decisioni del Pm Giovanni Battista Ferro dopo che ieri pomeriggio all’interno dell’ex centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure ha perso la vita il 54enne Corrado Ravera, operaio residente a Cairo Montenotte.

L’uomo, dipendente della ditta cairese “Nuova Eis”, ha perso la vita schiacciato sul torace dal coperchio di un serbatoio pare mosso proprio da un muletto. Sul posto immediato era stato l'intervento dei militi della Croce Rossa, dell'automedica del 118, dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri per i rilievi del caso. Vani sono stati i tentativi di rianimazione, purtroppo per il 54enne non c'è stato nulla da fare.

“Nuova Eis fa parte di un raggruppamento di imprese guidato dalla Simic - aveva specificato con una nota la Tirreno Power -società che da molti anni ha in appalto la manutenzione di diversi impianti. Il lavoratore insieme a colleghi del raggruppamento stava svolgendo la manutenzione a uno dei sistemi refrigeranti che non era in funzione. Tutta l’azienda e i lavoratori si stringono intorno alla famiglia colpita dalla tragedia”.

Dopo che verranno effettuati i controlli sul corpo per il Covid, sarà disposta l’autopsia.

Luciano Parodi

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