/ Al direttore

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Al direttore | 25 luglio 2020, 12:28

Una Lettrice: "Dopo 15 giorni nessuno mi dice nulla sull'esito del mio tampone"

Una testimonianza in prima persona dal "Cluster Savona"

Una Lettrice: "Dopo 15 giorni nessuno mi dice nulla sull'esito del mio tampone"

Da una nostra affezionata Lettrice (omettiamo le generalità nel pieno rispetto della privacy) pubblichiamo una testimonianza in prima persona sulla vicenda ormai nota come "Cluster Savona":

"Io e il mio compagno insieme ad un coppia di amici, siamo andati venerdì 10 luglio a cenare all'ormai noto ristorante Best Sushi, voglio sottolineare che tutti i sistemi di sicurezza dettati dall'ermergenza Coronavirus erano messi in atto dal personale del ristorante, questo è giusto chiarirlo visto quello che attualmente sta girando in rete.

Il giorno 17 dal vostro sito abbiamo saputo dei contagi e subito ci siamo messi in autoquarantena, ben prima della comunicazione della Asl che è avvenuta solo nella giornata di lunedi.

Martedì abbiamo effettuato il tampone, voglio sottolineare che l'unico sistema per poterlo effettuare era avere un autovettura a disposizione, ma né io né il mio compagno la possediamo e quindi vi lascio immaginare l'odissea per poter effettuare il tampone, visto che la Asl non ha messo a disposizione nessuna soluzione possibile per chi per qualsiasi motivo non ha l'auto a disposizione.

Il medico ci avvisava che i risultati sarebbero arrivati da li a due/tre giorni, questo è accaduto solo per il mio compagno, che ha avuto una comunicazione telefonica da una dottoressa Asl che le comunicava che aveva terminato il periodo di quarantena, senza specificare l'esito del tampone.

A me nulla veniva comunicato, nonostante il tampone ovviamente sia stato fatto praticamente in contemporanea, cercavo quindi di ottenere informazioni chiamando i numeri indicati dal centralino Asl ma uno risulta da tre giorni totalmente irraggiungibile, l'altro numero indicato dopo vari tentativi una “gentilissima” Signora mi rispondeva che non era il numero corretto (nonostante il centralino me lo abbia indicato) e mi chiudeva il telefono in faccia.

Quindi dopo 15 giorni dal presunto contagio nulla so in merito al tampone, trovo questo assolutamente incredibile ma soprattutto incredibile è il comportamento degli addetti dell'ufficio competente che si permettono di chiudere il telefono in faccia ad una persona che ha la sola colpa di chiedere informazioni sul suo stato di salute".

Lettera Firmata

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium